Scuola, comunicato Bucalo
Scuola, comunicato Bucalo

L’onorevole Carmela Ella Bucalo di Fratelli d’Italia ha espresso la sua convinzione sulla decisione assunta dal governo con l’ultimo decreto scuola. Come è noto è stato deciso di bandire questi concorsi:

bando di concorso straordinario secondaria I e II grado, procedura per il ruolo

  • bando di concorso ordinario secondaria I e II grado
  • bando di concorso infanzia e primaria
  • Concorso straordinario secondaria
  • Concorso ordinario secondaria
  • Concorso infanzia e primaria

Gli altri concorsi, attesi sempre il 2020, cioè la procedura per i docenti che partecipano al concorso straordinario solo ai fini abilitanti e il concorso per insegnanti di religione cattolica saranno banditi successivamente. Per l’onorevole Bucalo questo è il risultato della grande confusione che regna nel Movimento 5 Stelle.

L’alleanza con il Partito Democratico ha fatto perdere di vista l’obiettivo principale che è e rimane la stabilizzazione dei docenti precari. I pentastellati non sono mai riusciti a trovare la quadra tra di loro, tanto diverse sono le posizioni assunte da ciascun parlamentare sin dall’avvento del ministro Fioramonti che successivamente alla pubblicazione del decreto scuola si è dimesso.

La dichiarazione dell’onorevole Bucalo

‘Purtroppo quello che avevo paventato è accaduto: il ministero a furia di cambiare cocchiere, ha perso la via maestra. Bussetti, Fioramonti ed adesso la Azzolina, hanno impartito direttive talmente dissimili che oggi in Viale Trastevere, non c’è un orientamento ben preciso. La rottura tra sindacati e amministrazione ministeriale sull’avvio del concorso a cattedra straordinario per assumere 24 mila docenti con almeno 3 anni di servizio, formalizzata ieri sera, ne è un fulgido esempio.

È assurdo che dopo due giorni di trattative, non si sia riusciti a fare una sintesi. Questo perché gli ultimi governi a trazione grillina, fin dal 24 aprile 2019, hanno cercato solamente provvedimenti tampone affrontando con superficialità e scarsa competenza, le delicatissime questioni riguardanti il mondo della scuola. Ecco quindi che adesso tutti i nodi vengono al pettine: il trionfalistico annuncio, fatto proprio in queste ore che entro febbraio saranno banditi tre concorsi, è l’ennesimo esempio di una approssimazione imbarazzante. Fumo negli occhi per migliaia di professionisti che fino ad oggi hanno contribuito a portare avanti il buon nome della scuola italiana. Per quanto mi riguarda confermo massima disponibilità ed impegno, continuerò ad assolvere il mio incarico di parlamentare, pronta a spendermi per ogni tipo di iniziativa, nell’interesse dell’Istituzione Scuola e soprattutto di chi giornalmente ci lavora.’