Scuola, didattica a distanza: Miur pubblica guida per i docenti
Scuola, didattica a distanza: Miur pubblica guida per i docenti

Il Ministero dell’Istruzione ha diffuso gli ultimi dati riguardanti la partecipazione dei genitori alla vita scolastica. Ne emerge un quadro significativo: i genitori sono sempre più disinteressati alla vita democratica delle scuole. Siamo al minimo storico: meno di un genitore su 10 vota nei licei, negli istituti tecnici e nei professionali; poco più di uno su 5 nel primo ciclo, scuole elementari e medie.

Consigli di istituto e consigli di classe: crollato l’interesse dei genitori

Se si confrontano questi dati con quelli di venti anni fa ci si rende conto del crollo di interesse da parte dei genitori: tra elementari e medie si recava al voto un genitore su tre, più di 13 su cento nelle scuole superiori. Nel 1989/1990, come sottolinea il quotidiano ‘Repubblica’, erano quasi 4 su dieci nel primo ciclo e 16 su cento alla secondaria.
Da quando nel 194 vennero aperte le porte delle scuole a genitori e studenti, le cose sono gradualmente cambiate. Secondo Antonello Giannelli dell’Associazione nazionale presidi, i dati non fanno altro che mettere in grande evidenza il profondo stato di crisi degli organi collegiali della scuola.
Giannelli comunque ritiene che la contraddizione tra la scarsa partecipazione alle elezioni e l’elevata “pressione” comunicativa esercitata sulle scuole, con conseguente incremento di contenzioso e di comportamenti opportunistici, sia solo apparente.

I genitori preferiscono ‘esprimersi’ sui social

Il presidente dell’ANP considera questa crisi come un aspetto ‘della più generale crisi degli organi intermedi di aggregazione e rappresentanza sociale’.
‘I social media e la tendenza alla partecipazione immediata – a volte collaborativa ma più spesso oppositiva – tipica della società globalizzata’ svolgono un ruolo importantissimo.>
La situazione ha assunto ormai dimensioni definite da Giannelli come ‘patologiche’ ed occorre rimediare urgentemente.
Angela Nava del Coordinamento genitori democratici ha dichiarato a ‘Repubblica’: ‘I decreti delegati  risalgono al 1974. Da allora la scuola ha conosciuto l’autonomia, la dirigenza scolastica, una nuova organizzazione. Ma non è stata mai nemmeno calendarizzata una riforma degli organi collegiali. E mi chiedo: vogliamo una gestione democratica della scuola o quello dei genitori è solo un consenso utile al funzionamento d’istituto?’.