Scuola, Granato su stabilizzazione docenti precari: 'Concorso straordinario? Chiariamo alcuni punti fondamentali'

La senatrice Bianca Laura Granato del Movimento 5 Stelle e il senatore Mario Pittoni della Lega hanno dato vita a un acceso botta e risposta sulla questione ‘scuola statale e scuola paritaria’ e sul tema precariato.

Il post di Bianca Laura Granato (M5S)

‘Il sistema di istruzione come il sistema sanitario (integrato pubblico/privato)? Ma anche no grazie! Viene citato l’Articolo 33 comma 3 della Costituzione: ‘Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, MA SENZA ONERI per lo Stato’.
Bianca Laura Granato cita il prossimo convegno ‘Libera scuola in libero Stato: il diritto alla libertà di scelta educativa è un principio sancito nel diritto nazionale ed internazionale’, convegno che si terrà in Senato il prossimo 13 febbraio e che vedrà la partecipazione, tra gli altri, dell’onorevole Gallone di Forza Italia, di Simona Flavia Malpezzi (PD) e del senatore della Lega, Mario Pittoni.

‘Qual è il disegno sotteso al graduale smantellamento della scuola statale pubblica al quale solo il Movimento 5 Stelle si sta opponendo? – scrive Bianca Laura Granato – Fare del sistema di istruzione un sistema integrato come la sanità, partendo dal martellamento che la scuola pubblica funziona male, è inefficiente, i docenti non sono abbastanza preparati, non si riesce a garantire la continuità didattica, allora perché non fare posto alle scuole paritarie dando alle famiglie la possibilità di devolvere al privato prescelto i contributi riservati all’istruzione?
Avete capito perché spesso abbiamo dovuto assumere decisioni impopolari che impongono restrizioni sui trasferimenti, sulle assegnazioni provvisorie, perché dobbiamo creare percorsi seri per il reclutamento?
Se non è abbastanza chiaro, ribadisco il concetto: lo smantellamento della scuola statale pubblica passa dalla concezione tanto cara al senatore Pittoni di scuola come postificio, per cui da quando ci siamo insediati sta aizzando docenti precari e non e sindacati a mettere in discussione (anche fuori da ogni loro sfera di competenza) ogni serio percorso di reclutamento e ogni provvedimento volto a garantire il buon andamento del sistema scolastico statale.
Tutto ciò avviene a partire da quando assieme al compare Bussetti pianificava la regionalizzazione della scuola.
Solo chi gioca su 2 tavoli può portare avanti politiche del genere e la Lega lo fa, cavalcando l’onda dello scontento che creano politiche scolastiche volte a ridare credibilità al sistema di istruzione pubblico. Per i docenti – conclude Bianca Laura Granato – cascare in questa trappola sarebbe molto grave ed esiziale!’.

La risposta del senatore Mario Pittoni

‘Cara Bianca Laura Granato – ha risposto il Presidente della Commissione Cultura in Senato – ci vuole coraggio a presentarsi come difensori della scuola statale quando si vuol toglierle 6 miliardi caricandola degli studenti delle non statali. E rispettare gli impegni con i docenti precari della scuola pubblica (statale o non statale) è comunque un dovere di chi si assume la responsabilità di governare’.