Scuola, Maurizio Costanzo nella bufera per una frase sulla professione insegnante

Una dichiarazione rilasciata dal popolare conduttore televisivo e giornalista Maurizio Costanzo, in occasione della trasmissione radiofonica ‘Strada facendo‘ in onda su Rai Isoradio, sta facendo discutere. Il marito di Maria De Filippi, infatti, a proposito del fatto che il lavoro degli insegnanti possa venire considerato come ‘lavoro usurante’, ha detto: ‘Lavoro usurante? Si dimettano, stanno a casa a fare la calza’.

Maurizio Costanzo sulla professione insegnante: ‘Lavoro usurante? Si dimettano, stanno a casa a fare la calza’

Maurizio Costanzo si riferiva alle maestre che sono state accusate di presunti maltrattamenti.
Molti ascoltatori, poi, si sono lasciati andare anche a messaggi particolarmente offensivi che hanno indotto molti insegnanti a protestare contro la trasmissione.
Il professor Vittorio Lodolo D’Oria che, da anni, si occupa di malattie professionali degli insegnanti e del cosiddetto ‘burn out’ ha espresso il proprio disappunto.
Si rischia di cadere, ancora una volta, nella banalità e nei “luoghi comuni sessisti a carico di donne, lavoratrici che si trovano obtorto collo a dover giustificare il loro comportamento professionale’.

Vittorio Lodolo D’Oria: ‘Materia complessa che non può essere liquidata con battute’

Vittorio Lodolo D’Oria parla di metodi di indagine che ‘non sono mai tempestivi (occorrono mesi per fermare una maestra potenzialmente violenta) a differenza di quello attuabile dal dirigente scolastico che viene però cortocircuitato dall’Autorità Giudiziaria. E il dolore aumenta sapendo che nel solo 2019 due maestre di 56 e 58 anni (Reggio Emilia e Roma) sono decedute a causa del dispiacere per le accuse ricevute. Per non parlare dei tentati suicidi di alcune delle 56 maestre che seguo come medico nel loro Calvario. Materia complessa e delicata – ha sottolineato il professore – che non può essere liquidata con battute’ se si pensa che l’80% delle diagnosi per le inidoneità all’insegnamento sono di tipo psichiatrico’.