Terza fascia ATA: emendamento al decreto Milleproroghe per proroga validità graduatorie
Terza fascia ATA: emendamento al decreto Milleproroghe per proroga validità graduatorie

Anche per il personale ATA, come per i docenti, è molto importante avere una buona formazione e dei titoli di studio aggiornati; infatti, per ogni titolo di studio o qualifica vengono assegnati dei punteggi che permettono ad ogni singolo lavoratore di ottenere una determinata posizione in graduatoria.

Per entrare a far parte del personale ATA in un istituto scolastico, è necessario possedere almeno il diploma di maturità. Una volta conseguita questa qualifica, sarà necessario investire sulla propria formazione personale e professionale in quanto sono diversi i titoli che possono essere utili a salire in graduatoria ATA.

Al momento non è possibile conoscere i dettagli contenuti nel prossimo decreto: per ora occorre basarsi su quanto contenuto nelle tabelle di valutazione dei titoli riguardanti il Decreto Ministeriale 640/2017. Teniamo, quindi, presente che tali indicazioni potrebbero essere soggette a modifica nel prossimo Decreto Ministeriale.

Personale Ata terza fascia: valutazione titoli per assistente amministrativo

Al momento, per quanto riguarda il profilo dell’assistente amministrativo, questi sono i punteggi che vengono assegnati:

  • – 2 punti per il diploma di laurea (è possibile valutare un solo titolo);
  • – 1,5 punti per l’attestato di qualifica professionale secondo quanto indicato nell’articolo 14 della legge 845 del 1978 (è possibile valutare un solo attestato);
  • – 1 punto per l’attestato di addestramento professionale per la dattilografia o l’attestato di addestramento professionale per i servizi meccanografici rilasciati al termine di corsi professionali istituiti dallo Stato, dalle Regioni o da altri enti pubblici (valutazione di un solo attestato);
  • – 1 punto per idoneità conseguita in concorso pubblico per esami o prova pratica per posti di ruolo nelle carriere di concetto ed esecutive, o corrispondenti, bandito dallo Stato o da enti pubblici territoriali (valutazione di una sola idoneità);

Il decreto sopramenzionato, inoltre, indica i diversi punteggi riguardanti le certificazioni informatiche e digitali come Eirsaf, Eipass, Pekit, Cisco, Mous, IC3, Eucip, Microsoft, Ecdl e nuova Ecdl.

Valutazione titoli per collaboratore scolastico, assistente tecnico, cuoco, infermiere, guardarobiere, addetto aziende agrarie

In merito al profilo del collaboratore scolastico, concorrono a punteggio le varie certificazioni informatiche e digitali oltre alle qualifiche ottenute con i corsi socio-assistenziali e socio-sanitari rilasciati dalle Regioni: queste ultime valgono 1 punto.

In merito al profilo dell’assistente tecnico, cuoco e infermiere, vale due punti il diploma di laurea, così come l’idoneità in precedenti concorsi pubblici per esami, o prova pratica a posti di ruolo nel profilo professionale per cui si concorre, oppure nelle precorse qualifiche del personale Ata, corrispondenti al profilo per cui si concorre. Per quanto riguarda il solo profilo di assistente tecnico, valgono le diverse certificazioni informatiche a cui si fa sempre riferimento al suddetto decreto: per i profili di cuoco e di infermiere, tali punteggi vengono dimezzati.

Per quanto riguarda, invece, il profilo guardarobiere, vengono attribuiti 3 punti per il diploma di maturità 2 punti per l’idoneità conseguita in precedenti concorsi pubblici per esami o prove pratiche a posti di guardarobiere o aiutante guardarobiere (limitatamente al profilo di guardarobiere). Il punteggio viene attribuito una sola volta anche in caso di idoneità in più concorsi.

Infine per l’addetto alle aziende agrarie, vengono attribuiti 3 punti per il diploma di maturità; 2 punti, invece, per l’idoneità conseguita in precedenti concorsi pubblici per esami o prove pratiche a posti di addetto alle aziende agrarie. Anche in questo caso il punteggio viene attribuito una sola volta anche in caso d’idoneità in più concorsi. Le certificazioni informatiche e digitali fanno riferimento alla tabella del Decreto Ministeriale 640/2017.