Graduatorie concorso straordinario
Graduatorie concorso straordinario

Graduatorie concorso straordinario 2020: come funzioneranno? E’ disponibile online la bozza del bando della procedura straordinaria dedicata alla scuola secondaria di primo e secondo grado. In essa viene spiegato anche il funzionamento della graduatoria, ai fini dell’assunzione.

Graduatorie regionali: cosa stabilisce la bozza del bando

La bozza del bando del concorso straordinario per la scuola secondaria 2020, stabilisce i seguenti punti, contenuti nel paragrafo relativo alle graduatorie:

1. La commissione di valutazione, preso atto del risultato della prova scritta e valutati i titoli, procede alla compilazione della graduatoria regionale ai fini dell’immissione in ruolo.
2. Per le classi di concorso per le quali, in ragione dell’esiguo numero dei posti conferibili, è disposta l’aggregazione territoriale delle procedure secondo lo schema di cui all’Allegato B del presente decreto, sono approvate graduatorie distinte per ciascuna regione.
3. Ciascuna graduatoria regionale finalizzata all’immissione in ruolo, distinta per classe di concorso, grado di istruzione, tipologia di posto, comprende un numero di candidati non superiore ai contingenti assegnati a ciascuna procedura concorsuale, come determinati nella previsione di cui all’Allegato A del presente bando.
4. Le graduatorie sono approvate con decreto dal dirigente preposto all’USR, sono trasmesse al sistema informativo del Ministero e sono pubblicate nell’albo e sul sito internet dell’USR.
5. Le graduatorie sono utilizzate annualmente ai fini dell’immissione in ruolo sui ventiquattromila posti, a partire dall’anno scolastico 2020/2021, per un triennio, e anche successivamente, ove necessario, all’anno scolastico 2022/2023, sino al loro esaurimento, nel rispetto del limite di cui all’articolo 1, comma 1 del presente bando.
6. Allo scorrimento delle graduatorie di merito regionali si applica la procedura autorizzatoria di cui all’articolo 39 della legge 27 dicembre 1997, n. 449 e successive modificazioni.
7. Successivamente alla redazione della graduatoria di merito, la commissione procede, altresì, per i posti comuni, alla compilazione di un elenco non graduato dei soggetti che hanno conseguito nella prova scritta il punteggio non inferiore a 56 punti su 80 e che a seguito della valutazione dei titoli non rientrano nel contingente previsto. Detti soggetti possono accedere alle procedure di acquisizione del titolo di abilitazione, da disciplinarsi con successivo decreto del Ministro ai sensi dell’articolo 1, comma 13 del Decreto Legge. Il conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento non dà diritto ad essere assunti alle dipendenze dello Stato.