I Diplomati Magistrali perdono fiducia nei sindacati

Le continue notizie circa i depennamenti arrivati ai danni degli insegnanti Diplomati Magistrali non fanno che alimentare lo sconforto in seno agli stessi, tanto da minacciare l’allontanamento da ogni sindacato.

L’insolita velocità dei depennamenti a danno dei Diplomati Magistrali

Ciò che alcune volte sui social i Dm hanno voluto fare notare è la velocità con cui dalla sentenza di merito si sia passati all’immediato depennamento, attraverso dunque tempistiche decisamente insolite per il nostro sistema burocratico. Fretta tra l’altro ingiustificata se pensiamo che in ogni caso, per il corrente anno scolastico, ai Diplomati Magistrali verrà garantito il contratto al 30 giugno, anche a seguito di esito negativo del merito. Non sono dunque chiare le ragioni di tale immediatezza.

Disdetta della tessera

Di risposta, come si legge sui vari gruppi Facebook in cui sono raggruppati i vari insegnanti colpiti dalla malevola sorte giudiziaria, l’intenzione è quella di dare disdetta ai vari sindacati d’iscrizione una volta ottenuto il merito negativo.

Va ricordato infatti che, finché è ancora pendente un ricorso, se avviato tramite sindacato, è consigliabile non disdire la tessera perché, come spesso veniva sottolineato dai vari sindacati, la disdetta in quel caso può comportare l’addebito di tutte le spese processuali. Clausola questa, non sempre applicata, ma spesso annotata espressamente sulle varie domande di ricorso. Terminato dunque il processo, ogni iscritto si sente privo di vincoli.

Il depennamento viene visto dagli interessati come mancanza di opportune tutele e spesso disinteressamento circa le sorti di questi insegnanti, soprattutto da parte dei sindacati maggiormente rappresentativi.

Da qui ecco quindi giungere la reazione di protesta sotto forma di disdetta alle tessere sindacali.