Scuola, classi pollaio ultime notizie: Lucia Azzolina 'Ecco cosa farò con il decreto Milleproroghe'

Il Ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha rilasciato un’intervista a ‘Il Fatto Quotidiano’: tra i vari argomenti trattati, anche quello relativo alla problematica legata alle cosiddette ‘classi pollaio’, particolarmente sentita dal personale docente, spesso costretto a dover fare i conti con classi formate da 30 studenti ed anche più.

Classi pollaio, le proposte del Ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina

Quello della lotta alle ‘classi pollaio’ è un punto cardine del ministro Lucia Azzolina: già in passato, ancor prima di divenire sottosegretario e poi essere nominato ministro, l’esponente del Movimento 5 Stelle aveva già tentato di presentare un progetto di legge su tale problematica, progetto di legge che, però, non riuscì a proseguire il suo iter per mancanza di coperture finanziarie.
Per la verità, le risorse a disposizione del comparto scuola continuano ad essere decisamente limitate, anzi. Tuttavia, il ministro Azzolina è apparsa fiduciosa sul fatto che si possa portare a termine una battaglia che si preannuncia, comunque, lunga e faticosa.

Obbligo di non avere più di 20 studenti in una classe in cui ci siano disabili

‘So per esperienza che è difficile lavorare in classi di 28-30 persone, ancora di più se ci sono ragazzi con disabilità o bisogni educativi speciali – ha dichiarato Lucia Azzolina a ‘Il Fatto Quotidiano’ – Ci sono norme molto belle che prevedono la personalizzazione dell’insegnamento in base all’alunno, ma insegnare in trenta modi diversi è difficile. È chiaro che non è una misura immediatamente realizzabile, ma si può iniziare. Ho inserito nel Milleproroghe l’obbligo di non avere più di 20 studenti in una classe in cui ci siano disabili, spero il Parlamento condivida – ha dichiarato il numero uno di Viale Trastevere – Un primo passo verso la totale abolizione delle classi pollaio, per cui serve tempo’.