Concorso straordinario, avvisi USR sedi d'esame prove scritte (aggiornamento)
Concorso straordinario, avvisi USR sedi d'esame prove scritte (aggiornamento)

Come noto, sta per uscire il bando relativo al concorso straordinario per titoli ed esami per la scuola secondaria di primo e secondo grado in merito alle assunzioni relative agli anni scolastici 2020/2021, 2021/2022 e 202272023. Riepiloghiamo qui di seguito i requisiti per l’accesso alla procedura concorsuale.

Concorso straordinario secondaria, requisiti per la partecipazione

Ricordando che al concorso potranno partecipare anche i docenti di ruolo, vediamo i requisiti da soddisfare ai fini della partecipazione alla procedura concorsuale:
– l’aver svolto, tra l’anno scolastico 2008/2009 e l’anno scolastico 2019/2020, su posto comune o di sostegno, almeno tre annualità di servizio, anche non consecutive, valutabili come tali ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124. Il servizio svolto su posto di sostegno in assenza di specializzazione è considerato valido ai fini della partecipazione alla procedura straordinaria per la classe di concorso, fermo restando quanto previsto nel punto seguente. I soggetti che raggiungono le tre annualità di servizio prescritte unicamente in virtù del servizio svolto nell’anno scolastico 2019/2020 partecipano con riserva alla procedura straordinaria. La riserva è sciolta negativamente qualora il servizio relativo all’anno scolastico 2019/2020 non soddisfi le condizioni di cui al predetto articolo 11, comma 14, entro il 30 giugno 2020;

– si deve aver svolto almeno un anno di servizio, tra quelli di cui al paragrafo precedente, nella specifica classe di concorso o nella tipologia di posto per la quale si concorre;
– per il posto comune, il titolo di studio previsto dall’articolo 5, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, coerente con la classe di concorso richiesta fermo restando quanto previsto dall’articolo 22, comma 2, del predetto decreto con riferimento alle classi di concorso a posti di insegnante tecnico-pratico, individuate dal decreto del Presidente della Repubblica 14 febbraio 2016, n. 19 come modificato dal decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 9 maggio 2017, n. 259;
– per il posto di sostegno, il titolo di accesso alla procedura e l’ulteriore specializzazione per il relativo grado, salvo quanto stabilito al comma 3.

Il servizio di cui al comma 1 è valido solo se:

  • a. prestato nelle scuole secondarie statali;
  • b. prestato nelle forme di cui al comma 3 dell’articolo 1 del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 134, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2009, n. 167, nonché di cui al comma 4-bis dell’articolo 5 del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, ai sensi di quanto previsto dall’articolo 1, comma 6, del Decreto Legge. Il predetto servizio è considerato se prestato come insegnante di sostegno oppure in una classe di concorso compresa tra quelle di cui all’articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 14 febbraio 2016, n. 19, e successive modificazioni, incluse le classi di concorso ad esse corrispondenti ai sensi del medesimo articolo 2.

Chiarimenti su servizio prestato in progetti regionali di formazione

In merito agli anni di servizio prestati in progetti regionali di formazione che prevedono attività di carattere straordinario, anche ai fini dell’adempimento dell’obbligo dell’istruzione, ovvero del contrasto alla dispersione scolastica, questi concorrono ai fini del computo dei 3 anni di servizio.
Tali progetti, per altro valutati nelle graduatorie ad esaurimento e nelle graduatorie di istituto, sono contemplati dall’art. 1 comma 3 Decreto Legge 12 settembre 2013, n. 104 e art. 5 comma 4 bis Legge 8 novembre 2013 n. 128. Tra questi progetti vi rientra “Diritti a scuola” frutto di accordi siglati annualmente tra il Ministero dell’Istruzione e la Regione Puglia a partire dall’anno scolastico 2009/2010.