Non si spegne la polemica innescata dal ministro dell’istruzione Lucia Azzolina. Quello che segue è l’ultimo intervento del senatore Pittoni che ha replicato al ministro come sia sbagliato alzare i toni dello scontro. I docenti precari di scuola secondaria che si troveranno ad affrontare il concorso straordinario   lamentano la condotta del ministro Azzolina che si è rifiutata di accogliere le richieste dei sindacati. Nei gruppi Facebook è rivolta contro la decisione di negare la possibilità di prepararsi per tempo come già avviene in altri comparti della pubblica amministrazione. È incomprensibile questo diniego alla luce delle normative esistenti.  Quello che segue è l’ultimo intervento del senatore a riguardo di questa problematica

Il post

«I precari della scuola non domandano di sapere in anticipo cosa verrà loro chiesto nel concorso, ma solo di potersi preparare, come avviene normalmente negli altri comparti della pubblica amministrazione. Stravolgere il messaggio trasformandolo in una pretesa da “furbetti”, è una vigliaccata dalla quale una politica degna di questo nome è il caso prenda le distanze. Purtroppo il premier Giuseppe Conte e i partiti che lo sostengono M5S, PD, Italia Viva e Leu continuano a far finta di nulla sui toni offensivi sistematicamente utilizzati in particolare dal ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina». Lo dichiara il senatore della Lega Mario Pittoni, presidente della commissione Cultura a palazzo Madama.