Riapertura scuole news 8/6: ecco i numeri che servono per ripartire
Riapertura scuole news 8/6: ecco i numeri che servono per ripartire

Le ultime notizie riguardanti i prossimi concorsi docenti per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria sono inerenti alla riunione in programma oggi, martedì 11 febbraio, del CSPI (Consiglio Superiore Pubblica Istruzione) chiamato ad esprimere il proprio parere sui 3 decreti inerenti le procedure concorsuali.

CSPI esamina i 3 decreti relativi ai concorsi docenti

Lo ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina: si tratta del decreto che disciplina l’intera l’intera procedura straordinaria, quello che individua i requisiti di ammissione alle procedure concorsuali ordinarie, disciplina l’articolazione dei contenuti delle prove e riporta i programmi di esame oltre alla tabella dei titoli valutabili. Il terzo decreto, invece, riordina i titoli valutabili e riconsidera i punteggi ad essi attribuiti per procedere in tempi rapidi alla pubblicazione del bando della scuola dell’infanzia e primaria. Ne ha dato notizia il quotidiano economico ‘Italia Oggi’.
Il Ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, intende accelerare sull’uscita dei bandi ma, nello stesso tempo, mette le mani avanti in caso di ritardi nella pubblicazione dei bandi, tirando in ballo proprio il CSPI. Il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione è chiamato per legge ad esprimersi sugli indirizzi in materia di definizione delle politiche del personale della scuola.

Azzolina mette le mani avanti sull’operato del CSPI

‘Il Cspi dispone di un tempo congruo, previsto dalla legislazione vigente, per pronunciarsi’, ha dichiarato il ministro Lucia Azzolina. ‘Pur rispettandone doverosamente le prerogative, mi adopererò perché tale organo voglia esprimersi nel minor tempo possibile, per allinearci alle previsioni che ho dinanzi riferito’.
In buona sostanza, il Miur e nella fattispecie il Ministro Azzolina avrebbero fatto il possibile per rispettare le tempistiche ma se queste non verranno rispettate verrà tirato in ballo il CSPI.
Come a dire che ministra e Miur hanno fatto il possibile per garantire tempi certi, se non saranno rispettati andrà tirato in causa il CSPI. Come riferisce ‘Italia Oggi’, il CSPI si riunirà oggi e, secondo alcune indiscrezioni, sembra che abbia intenzione di esaminare a fondo i testi.