Scuola, ministra Azzolina firma decreto 'chiamata veloce': le novità, cosa cambia per le immissioni in ruolo docenti
Scuola, ministra Azzolina firma decreto 'chiamata veloce': le novità, cosa cambia per le immissioni in ruolo docenti

I sindacati sono sul piede di guerra contro il Ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina. La rottura con il Miur era già stata annunciata nei giorni scorsi ma le parti sociali, ora, tornano all’attacco sulla questione concorsi, in particolare su quello straordinario riguardante la secondaria. Per i prossimi giorni sono in programma due scioperi: il primo, quello del 14 febbraio, è stato indetto dai sindacati di base (Adl Cobas, Cub-Sur, Sgb, Usi-Cit); il secondo è quello proclamato dalle sigle rappresentative, ovvero Flc-Cgil, Cisl, Uil, Snals Confsal e Gilda insegnanti, in programma il prossimo 17 marzo.

Sindacati contro Lucia Azzolina: ‘Bullismo ministeriale’

Le modalità del concorso straordinario sono il punto cruciale della rottura. La posizione del Ministro dell’Istruzione è irremovibile: “Servono prove selettive”. I sindacati, invece, non ci stanno e difendono chi già lavora, i docenti che possono vantare una grande esperienza: “Non arriva una massa di ignoranti a scuola, basta con approcci ideologici”.
I sindacati ritengono che il Ministro Azzolina abbia sbattuto loro la porta in faccia, mettendo in atto un vero e proprio bullismo ministeriale.

Sinopoli (Flc-Cgil): ‘Quella di Azzolina è una propaganda che conosciamo bene’

“Abbiamo fatto un appello alla ministra affinché dedicasse un’attenzione particolare a un settore che conosce bene, ma da parte sua non c’è alcuna volontà di governare con una politica partecipativa”, ha dichiarato la segretaria della Cisl scuola, Maddalena Gissi.
Anche Francesco Sinopoli, segretario della Flc-Cgil, è sulla stessa linea: “La qualità di chi insegna in cattedra non si basa sulla batteria dei test ma solo sulla formazione. Quella di Azzolina è una propaganda che noi conosciamo bene e che negli anni non ha portato benefici a nessuno e noi siamo sorpresi che venga riproposta adesso. Ma tant’è. Il concorso serve a stabilizzare i precari. Questo sciopero avrà un grande valore politico e anticipa altre mobilitazioni. Non escludiamo infatti un’altra giornata di sciopero già in questa stagione”.

Pino Turi (Uil Scuola): ‘Questa ministra fa la debole con i forti e la forte con i deboli’

Pino Turi, segretario di Uil Scuola, ritiene che affermare che chi lavora nella scuola non sia all’altezza equivale ad offendere gli italiani. “Questa ministra fa la debole con i forti, vedi il ministro dell’economia, e la forte con i deboli, che sono i lavoratori”.