Scuola, concorso straordinario ultime notizie: le parole di Maddalena Gissi (Cisl scuola)
Scuola, concorso straordinario ultime notizie: le parole di Maddalena Gissi (Cisl scuola)

Il segretario generale della Cisl Scuola, Maddalena Gissi, ha fatto il punto della situazione in merito alla rottura delle relazioni sindacali con il Ministero dell’Istruzione per la questione riguardante i concorsi e il reclutamento docenti. Sotto accusa, in particolare, il mancato accoglimento, da parte del Miur, della richiesta per la banca dati dei quesiti per la prova scritta.

Ricordiamo che i sindacati hanno chiesto all’Amministrazione centrale la diminuzione del numero dei quesiti (attualmente dovrebbero essere 80), oltre alla fornitura ai candidati della banca dati dei test e un aumento del punteggio assegnato al servizio di insegnamento.

Maddalena Gissi sul concorso straordinario

Maddalena Gissi, nel corso di un’intervista rilasciata a Terris, ha dichiarato quanto segue: ‘Il dissenso sul modo in cui si stanno allestendo le procedure concorsuali è legato al venir meno di un principio che è stato a lungo condiviso dalle parti nei mesi scorsi: i concorsi straordinari avrebbero dovuto essere strutturati tenendo conto della platea cui sono rivolti, che è costituita da persone da tempo in attività (almeno tre anni scolastici), per le quali dunque è ragionevole assegnare alla valorizzazione dell’esperienza acquisita un peso prevalente rispetto a esigenze di selettività che avrebbero poca ragion d’essere – trattandosi di persone che da anni insegnano senza demerito – e che invece vengono riproposte in maniera quasi ossessiva.’
Secondo i testi trasmessi al Consiglio Superiore della Pubblica Amministrazione, l’80% del punteggio nella graduatoria finale sarà costituito dalla prova scritta e il 20% dai titoli: tra questi vale solo il servizio specifico per la classe di concorso per la quale si partecipa alla procedura, in ragione di 1 punto per anno scolastico.