Stipendi scuola, Lodolo d'Oria 'I soldi del reddito cittadinanza sono degli insegnanti'

Come vi abbiamo riportato questa mattina, il Ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, in un’intervista al quotidiano ‘Il Messaggeroha parlato di aumenti di stipendio per il personale scolastico attraverso la riduzione del cuneo fiscale e l’utilizzo di fondi non spesi nella scuola.

Stipendi scuola, Pino Turi (Uil Scuola): ‘Proposta Azzolina irricevibile’

La Uil Scuola, attraverso il segretario generale Pino Turi, ritiene tale proposta ‘irricevibile’. In una nota, il sindacato sottolinea come non si possa ‘contrabbandare la riduzione di tasse con l’aumento degli stipendi. Una proposta che non sta in piedi. Se si vuole ridare dignità al lavoro nella scuola come tutti indicano, bisogna cambiare registro.

Stipendi scuola, Uil: ‘Non sarà il ministro Azzolina a dare la risposta ma l’intero Governo’

Non sarà il ministro Azzolina a dare la risposta, ma l’intero governo – ha aggiunto Pino Turi. – Per dirla come Prodi, se non si parte da punti semplici e condivisi per preparare il futuro, dovremo accontentarci delle briciole sempre più scarse.
Al tavolo sulla scuola, oggi, nostalgici irriducibili della 107, guardano alla chiamata diretta dei docenti che ne condizionerebbe inevitabilmente la libertà di insegnamento che ha, invece, bisogno di sedi che ne tutelino la garanzia. Al ministro attiene, in ogni caso, il compito di riconoscere i meriti della scuola e del personale, garantirne libertà ed indipendenza.’

‘Il problema c’è e va affrontato, Ministro Azzolina’

‘Riconoscimenti, considerazione e fiducia che vengono dalla società civile ma non dal ministero che dovrebbe farlo attraverso i suoi dirigenti.
Il problema c’è e va affrontato con il confronto o nelle piazze: è una scelta – conclude il segretario generale della Uil Scuola – che il ministro prima o poi dovrà fare.’