Concorsi scuola, punteggio aggiuntivo per vincitori, senza abilitazione, prove suppletive concorso 2016: l'emendamento al Decreto Rilancio

In attesa dell’uscita del bando per il concorso ordinario per la scuola secondariaFlc-Cgil ha redatto una scheda contenente tutte le informazioni utili riguardanti i requisiti di accesso e le caratteristiche della procedura concorsuale in arrivo.
La normativa di riferimento è costituita dal Dlgs 59/2017, come codificato dalla Legge 145/2018 e dal Decreto Legge 126/2019, convertito con modifiche dalla Legge 159/2019.
La bozza di Decreto Ministeriale che funge da regolamento del concorso è al momento al vaglio del CSPI.

Caratteristiche del concorso

Il concorso verrà bandito entro il 30 aprile 2020, secondo quanto indicato dal Decreto legge milleproroghe, anche se è auspicabile che il bando possa uscire nelle prossime settimane.

Tipologie di posti

  • posti corrispondenti alle classi di concorso
  • posti corrispondenti alle classi di concorso dei profili di ITP
  • posti di sostegno.

Articolazione del concorso e modalità di partecipazione

Il concorso verrà bandito nelle regioni in cui vi è disponibilità di posti.
Ogni candidato andrà a scegliere una regione nella quale svolgere il proprio concorso: potrà accedere ad una sola classe di concorso per la secondaria di primo grado e ad una sola per la secondaria di secondo grado. Si può concorrere anche per i posti di sostegno, se si possiedono i requisiti.

Requisiti di accesso per le classi di concorso e i posti di Insegnante tecnico pratico (ITP)

  • abilitazione all’insegnamento, anche se riferita a un ordine di scuola diverso o altra classe di concorso + titolo di studio previsto per l’accesso alla classe di concorso. Non è necessario il requisito dei 24 CFU
  • titolo di studio previsto per l’accesso alla classe di concorso + 24 crediti (CFU/CFA) nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche
  • per i posti di ITP basta il diploma che costituisce titolo di accesso sulla base della normativa vigente, fino al 2024/25 non è richiesto il possesso dei 24 CFU.

Requisiti di accesso per i posti di sostegno

  • abilitazione all’insegnamento + specializzazione per le attività di sostegno didattico
  • titolo di studio previsto per l’accesso alla classe di concorso + 24 CFU/CFA + specializzazione per le attività di sostegno didattico
  • per gli ITP: diploma che costituisce titolo di accesso sulla base della normativa vigente + specializzazione per le attività di sostegno didattico
  • sono ammessi gli specializzandi iscritti al TFA di sostegno che conseguiranno il titolo entro il 15 luglio 2020.

Prove di esame per i posti comuni

  • è prevista una prova preselettiva, laddove a livello regionale e per ciascuna procedura, il numero dei candidati sia superiore a quattro volte il numero dei posti messi a concorso
  • prova scritta nazionale nelle discipline relative alla classe di concorso
  • prova scritta nazionale che verte sulle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecniche didattiche
  • Colloquio orale.

Prove di esame per i posti di sostegno

I vincitori di concorso

Scelgono la provincia e successivamente la scuola in cui effettuare il percorso annuale di formazione iniziale e prova. Se hanno superato il concorso sia per la classe di concorso che per il posto di sostegno devono optare per uno dei due.

Blocco quinquennale

Il docente che supera positivamente l’anno di formazione e prova è confermato in ruolo ed è tenuto a rimanere nella medesima scuola per altri 4 anni.

Valore abilitante del concorso

Risultano abilitati all’insegnamento coloro che conseguono una valutazione pari ad almeno 7/10 in ogni prova.