La decisione assunta dal Ministero dell’Istruzione di respingere tutte le richieste dei docenti precari, relativamente alla possibilità di conoscere in anticipo le domande dei test, è stata fortemente criticata dalle decine di migliaia i docenti precari, circa 20.000, che dovranno affrontare il prossimo concorso straordinario di scuola secondaria.
I sindacati hanno indetto scioperi e promosso mobilitazioni su tutto il territorio nazionale. È in questo quadro generale che si inserisce la protesta organizzata dall’Associazione nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori.

Comunicato Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori

Quello che segue è il comunicato stampa pervenutoci dal Prof. Pasquale Vespa, presidente Associazione nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori e coordinatore UIL Scuola Precari Campania.

“Saranno 2 giorni di mobilitazioni, il 5 marzo a Cagliari con un nuovo ‘Lumino Day’ ed il 6 marzo aderiremo tutti allo sciopero della scuola proclamato dalle principali sigle sindacali e ci organizzeremo per essere presenti in corteo a Napoli e al sit-in di Roma”. Così il professor Pasquale Vespa, presidente dell’Associazione nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori.

“Obiettivo, denunciare ancora una volta la volontà politica di mandare allo sbaraglio 60 mila docenti precari, che invece di essere stabilizzati come sta avvenendo in tutta la PA, saranno selezionati con un a Quiz a premi. Chi sbaglia, paga. Stranamente a pagare saranno i lavoratori della conoscenza che in questi anni hanno consentito il corretto funzionamento della scuola pubblica e non i politici che professano una falsa meritocrazia” – commenta Vespa.

“Peccato, e lo ricorderemo sempre, che nel 2017 il M5s in commissione cultura della Camera diede il via libera al FIT con l’approvazione del Dlgs 59/17 con il concorso non selettivo del 2018 ed oggi quello stesso movimento inneggia alla meritocrazia dei quiz a crocette. AnDDL chiede pari opportunità in primis tra cittadini di questa Repubblica e poi anche tra lavoratori, ovvero quei docenti che si sono formati sul campo ma che non hanno avuto l’opportunità di frequentare un Percorso abilitante dedicato e un concorso come quello previsto nel 2018″.

“Per questi  motivi diamo appuntamento ai colleghi, agli alunni e ai loro genitori a Cagliari il 5 marzo dalle ore 16,30 a piazza Garibaldi per il corteo “Lumino Day, fiaccolata per il lavoro” e a Napoli il 6 marzo alle ore 9,30 a piazza Municipio, presso il Comune di Napoli per un corteo che porterà i precari dal Comune a via Santa Lucia, sede della giunta della Regione Campania, dove si chiederà di parlare con il presidente Vincenzo De Luca del partito Democratico. Vogliamo capire – è il commento del professor Pasquale Vespa – a chi sta a cuore il destino lavorativo di oltre 10mila famiglie precarie della Campania. A Roma invece AnDDL sarà insieme alle sigle sindacali che hanno proclamato lo sciopero”.