Scuola, TFA sostegno ultime notizie: il messaggio dell'onorevole Vittoria Casa
Scuola, TFA sostegno ultime notizie: il messaggio dell'onorevole Vittoria Casa

I diplomati magistrali potranno partecipare al V ciclo del TFA Sostegno anche se in possesso di diploma sperimentale a indirizzo psicopedagogico, con valore di abilitazione e col diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguito presso gli istituti magistrali o analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, purché ottenuto entro l’anno scolastico 2001/2002.

Prove di ammissione

Sono previsti:

a) un test preliminare;

b) una o più prove scritte e/o pratiche

c) una prova orale.

I test preliminari si svolgeranno, in contemporanea nazionale, il 2 e il 3 aprile 2020 secondo il seguente programma: giovedì 2 aprile (mattina) scuola dell’infanzia;
giovedì 2 aprile (pomeriggio) scuola primaria.

Dove ci sono le maggiori disponibilità di posti

I docenti del Sud, in particolare, sono quelli che maggiormente registrano difficoltà nel lavorare sui posti comuni a causa della lunghezza delle graduatorie di istituto. Da seconda fascia è divenuto difficile poter ottenere una supplenza. Molti di loro potranno sfruttare questa occasione per conseguire la specializzazione necessaria per poter lavorare in attesa del bando del prossimo concorso ordinario di prossima uscita. L’ateneo con la maggiore disponibilità di posti è quello del Suor Orsola Benincasa che mette a disposizione 570 posti totali tra infanzia (200) e primaria (370).

Costi del corso e scadenza delle domande

Per la partecipazione è necessario pagare €. 190 di tassa. La scadenza di presentazione della domanda è stata fissata entro e non oltre le 12:00 del 23 marzo 2020.

Ammissione anche per quelli che hanno partecipato ai cicli precedenti

Come disposto dalla nota ministeriale del 7 novembre 2019, i docenti idonei nei precedenti cicli di specializzazione accedono di diritto al TFA sostegno 2020, in sovrannumero, senza nessuna selezione. Più in particolare, si tratta di quanti:
a. abbiano sospeso il percorso ovvero, pur in posizione utile, non si siano iscritti al percorso;
b. siano risultati vincitori di più procedure e abbiano esercitato le relative opzioni;
c. siano risultati inseriti nelle rispettive graduatorie di merito, ma non in posizione utile.