Concorso straordinario, alta tensione PD-M5S e docenti in rivolta
Scuola, si è concluso il vertice Conte-Azzolina su riapertura delle scuole

Il Dpcm attuativo relativo al decreto legge sulle misure contro il Coronavirus, già approvato dal Consiglio dei Ministri, prevede misure aggiuntive rispetto a quanto deciso in precedenza. La Camera esaminerà e darà il via libera nella giornata di domani al DL Coronavirus. Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo di Montecitorio. Mentre osserviamo l’evolversi della situazione, ecco la sintesi.

Misure decreto Governo Coronavirus: DPCM attuativo

I provvedimenti contro il Coronavirus sono pronti: nel DPCM attuativo del decreto Legge, il Governo, prevede diverse misure preventive. Di seguito una sintesi:

Loading...
  1. Sospensione delle gite scolastiche e dei progetti di scambio e gemellaggio fino al 15 marzo per le scuole “di ogni ordine e grado”. Provvedimenti scuola.
  2. Stop agli esami della patente negli uffici della Motorizzazione civile di 14 province (Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi, Milano, Padova, Parma, Pavia, Piacenza, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza). Prevista la proroga dei termini (anche del foglio rosa).
  3. Smart working automatico fino a metà marzo per le aziende di Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Veneto e Liguria.
  4. Partite ed eventi sportivi a porte chiuse “di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati” in tutti i comuni delle regioni Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Veneto e Piemonte. Nella zona rossa del contagio, lo stop è totale. “Verrà emanato un decreto di divieto fino all’1 marzo consentendo alle federazioni di fare le gare a porte chiuse”.
  5. Domenica 1° marzo 2020, su tutto il territorio nazionale, non avrà luogo il libero accesso agli istituti ed ai luoghi della cultura previsti dall’art 1, comma 1, del decreto 11 dicembre 1997, n. 507.
  6. Facoltà dei DS di adottare modalità di didattica a distanza.
  7. Certificato medico obbligatorio per le assenze scolastiche superiori a 5 giorni fino al 15 marzo.
  8. Facoltà delle autorità competenti di adottare ulteriori misure di contenimento, al fine di prevenire la diffusione del virus, anche fuori dai casi già elencati.