Scuola - Pittoni (Lega), Pasticcio M5S/PD su posti Quota 100
Scuola - Pittoni (Lega), Pasticcio M5S/PD su posti Quota 100

“Dovesse prolungarsi troppo lo stop alle lezioni in seguito all’epidemia di Coronavirus (tenendo conto che il termine ufficiale dell’anno scolastico, specie per medie e superiori, è difficilmente procrastinabile a causa degli esami di Stato che iniziano immediatamente dopo), è auspicabile prevedere l’attivazione di progetti locali (come nel caso del terremoto a L’Aquila) finalizzati al recupero di eventuali lacune e alla costituzione di centri d’aggregazione che, oltre alle finalità pedagogiche, forniscano un valido supporto sociale alle famiglie, fondamentale quando ambedue i genitori lavorano e non sanno a chi affidare i figli. Nei progetti potrebbero venire coinvolti, su base volontaria, sia docenti in servizio a tempo determinato e indeterminato che docenti utilmente collocati nelle graduatorie provinciali, d’istituto o comunque forniti di idoneo titolo per l’insegnamento.

Nel breve periodo un contributo utile può arrivare dalla didattica a distanza, distinguendo tra quanto è possibile attuare con piccoli strumenti portatili (cellulari, tablet) e quando è invece necessario ricorrere a PC e altri strumenti multimediali quali LIM, videoproiettori, monitor TV. I cellulari (e simili) vanno bene per lo scambio di brevi messaggi (chiarimenti, riferimenti a libri di testo o altre fonti di studio, indicazione di argomenti da approfondire con lettura ed esercitazione…). Ma qualora si intenda attivare strategie didattiche complesse con studenti della scuola secondaria, è indispensabile ricorrere all’interazione tramite PC o strumenti comunque più sofisticati. E qui si pone il problema dello scarso livello di informatizzazione delle famiglie italiane.

Nell’emergenza attuale, non potendo ricorrere a centri di aggregazione tecnologicamente attrezzati (come da anni avviene con la didattica a distanza per le piccole isole con limitato numero di alunni o in condizioni di tempo avverso), si rende necessario prevedere la fornitura del supporto minimo necessario (PC interattivo collegato in rete) a tutte le famiglie interessate che ne fossero sprovviste. Naturalmente oltre alla gratuità della fornitura dell’hardware, dovrebbe essere gratuito anche l’utilizzo della rete Internet e dei programmi che ne permettono il collegamento”. Lo dichiara il senatore della Lega Mario Pittoni, presidente della commissione Cultura a palazzo Madama.