Scuola, AFAM ultime notizie: esito incontro Mur-sindacati 23 luglio

Sono importanti le novità che sono state introdotte per il settore dell’Alta Formazione Artistica e Musicale dopo l’approvazione del Decreto Legge 1 del 9 gennaio 2020 recante ‘Disposizioni urgenti per l’istituzione del Ministero dell’istruzione e del Ministero dell’università e della ricerca’.
Come riferisce una nota pubblicata dal sindacato Flc-Cgil, il provvedimento passerà ora alla votazione della Camera ma considerando i tempi molto stretti per la conversione in legge, il testo giungerà ‘blindato’, ovvero non saranno apportate ulteriori modifiche. Vediamo in sintesi quali sono le novità in arrivo.

Novità AFAM dal Senato nel Decreto che istituisce il MUR

Innanzitutto, l’entrata in vigore del Regolamento sul Reclutamento (DPR 143/19) viene rinviata di un anno, ossia all’anno accademico 2021/22. Conseguentemente, in sede di prima attuazione, la programmazione del reclutamento del personale è approvata dal consiglio di amministrazione su proposta del consiglio accademico entro il 31 dicembre 2020.
Inoltre, le vigenti norme sul reclutamento del personale TA e docente mantengono la loro validità fino al 31 ottobre 2021. Vengono riaperte le graduatorie nazionali ad esaurimento dei docenti precari. In particolare, con una specifica modifica dell’art. 1 comma 655 della Legge 205/17, possono essere inseriti in graduatoria i docenti che non siano già titolari di contratto a tempo indeterminato nelle istituzioni AFAM statali, abbiano superato un concorso selettivo ai fini dell’inclusione nelle graduatorie di istituto e abbiano maturato, fino all’anno accademico 2020-2021 incluso (scadenza precedente 2017/18), almeno tre anni accademici di insegnamento, negli ultimi otto.
La norma non chiarisce se tale personale sarà inserito a pettine o in coda all’attuale graduatoria ex legge 205/17.
In più punti gli emendamenti introdotti fanno riferimento alla ricerca in campo artistico. In particolare, al Ministero dell’Università e della ricerca sono attribuite le funzioni e i compiti spettanti allo Stato in materia di ricerca scientifica, tecnologica e artistica. Tra le aree funzionali di competenza del MUR vi è la valorizzazione e il sostegno della ricerca libera nelle università e negli enti di ricerca e nelle istituzioni dell’Alta Formazione artistica, musicale e coreutica.
Nell’ambito delle modalità e procedure di reclutamento dei dirigenti tecnici riservato al personale docente, educativo e ai dirigenti scolastici delle istituzioni scolastiche ed educative statali, è specificatamente chiarito che possono partecipare coloro che siano in possesso del diploma accademico di secondo livello rilasciato dalle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica ovvero di diploma accademico di vecchio ordinamento congiunto con diploma di istituto secondario superiore (oltre ad aver maturato un’anzianità complessiva di almeno dieci anni nella scuola ed essere confermato in ruolo.