Coronavirus e scuola, amministrazione e tutela del personale: le scadenze da prorogare, nota Flc-Cgil

Il sindacato Flc-Cgil, considerando le diverse problematiche legate al contagio da coronavirus, ha pubblicato una nota riguardante le scadenze legate alla funzionalità delle amministrazioni scolastiche oltre a quelle didattiche, come per esempio le visite e i viaggi di istruzione.

Coronavirus, Flc-Cgil ha segnalato al Miur l’esigenza di prorogare alcune scadenze amministrative

In occasione di un confronto avvenuto lo scorso 26 febbraio, il sindacato ha fatto notare al Ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, i problemi che si manifesteranno con il perdurare dell’emergenza sanitaria, anche e soprattutto considerando l’ultimo DPCM del 1° marzo scorso che ha prorogato la chiusura delle scuole o la sospensione delle attività didattica in diverse regioni italiane.
Il sindacato Flc-Cgil ha riassunto le più importanti scadenze che necessitano di un differimento, sottolineando che, trattandosi di scadenze nazionali, le proroghe dovranno riguardare tutto il territorio nazionale. Ecco le richieste del sindacato:

  • Rilevazione osservatorio digitale (28 febbraio)
  • Trasmissione all’Agenzia delle Entrate delle Certificazioni Uniche (c.d. CU 2020) contenente i dati fiscali e previdenziali relativi alle certificazioni lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale e alle certificazioni lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi corrisposti nel 2019 (sul sito dell’Agenzia delle Entrate la scadenza è ancora il 9 marzo) e rilascio certificazione unica agli interessati (31 marzo)
  • Domande part-time (15 marzo)
  • Predisposizione conto consuntivo con invio ai revisori (15 marzo)
  • Comunicazioni di risoluzione del rapporto di lavoro per limiti di età
  • Rendicontazioni Progetti Europei
  • Rilevazione alunni e inserimento organici a SIDI (dal 6 marzo le funzioni sono disattivate)
  • Proroga contratti supplenza temporanea in scadenza durante i periodi di sospensione dell’attività didattica. Se l’assenza del titolare si prolunga per un lasso ragionevole di tempo la didattica a distanza non può che essere attivata tramite la proroga dei contratti di supplenza ed è necessario assicurare lo svolgimento delle attività indifferibili del personale ATA.
  • Sospensione viaggi di istruzione. Il termine del 15 marzo non appare più sufficiente mentre sembra, invece, ragionevole prendere in considerazione il prolungamento della scadenza al 15 aprile, dal momento che sorge anche il problema dei paesi stranieri che rifiutano gli ingressi provenienti dall’Italia e nel contempo le stesse famiglie ritirano l’autorizzazione già concessa ai figli. Le scuole rischiano di trovarsi in seria difficoltà con un sicuro contenzioso giacché le agenzie di viaggio, anch’esse naturalmente in difficoltà, stanno chiedendo gli anticipi relativi ai viaggi programmati con partenza nella seconda metà di marzo e in aprile.