Scuola, mobilità docenti 2020/1: chi può fare domanda e chi no, si parte il 28 marzo
Scuola, mobilità docenti 2020/1: chi può fare domanda e chi no, si parte il 28 marzo

Primo confronto tra Ministero dell’Istruzione e sindacati quello in programma giovedì prossimo, 5 marzo, per quanto riguarda le disposizioni che saranno incluse nell’ordinanza che, di fatto, darà l’avvio alla mobilità a domanda del personale docente e ATA.

Primo round Miur-sindacati sulla nuova mobilità 2020 docenti e personale ATA

Come sottolineato dal quotidiano economico ‘Italia Oggi’ di martedì 3 marzo, la novità di quest’anno è rappresentata dal fatto che il contratto non dovrebbe presentare sostanziali modifiche in quanto la validità dell’accordo è triennale e siamo ancora al secondo anno di vigenza.

Mobilità, si prevede battaglia su sospensione diritto alla mobilità per 5 anni per i neoassunti

In ogni caso, si preannuncia un confronto piuttosto serrato quello tra l’amministrazione centrale e i sindacati a motivo di quanto contenuto nell’articolo 1, comma 17-octies del decreto legge N. 126/2019 convertito in legge 159/2019. Secondo la nuova normativa, come è già ampiamente noto, è stata prevista la sospensione del diritto alla mobilità per cinque anni per i docenti che verranno assunti a partire dall’anno scolastico 2020/2021. Una normativa che, naturalmente, ha scatenato una serie di polemiche e di reazioni negative sia da parte dei sindacati che da parte del personale scolastico. La nuova ordinanza relativa alla mobilità docenti e personale ATA indicherà anche i termini per la presentazione delle domande.