Collegio docenti e sospensione delle attività didattiche: quando va rinviato

Ci hanno scritto diversi docenti lamentando la condotta di quei dirigenti scolastici che, in questo periodo di emergenza a causa del coronavirus, convocano i collegi docenti in contrasto con le disposizioni del Ministero dell’Istruzione.

La lettera

‘Insegno in un istituto professionale. Dopo il comunicato ufficiale della chiusura delle scuole a partire da domani, la dirigente dell’Istituto, ha indetto per domani alle 9:45 un collegio straordinario.
Le prime comunicazioni sono arrivate via whatsapp, da un tam tam di colleghi e successivamente, verso le 20:00 una circolare con la ‘notizia’ del Collegio straordinario senza ordine del giorno.
Inoltre, la dirigente ha fatto sapere tramite la vicepreside, che tutti i docenti devono presentarsi a scuola alle ore 8:00.’

Ci chiede se sia regolare una modalità di questo tipo. Fa presente che questo problema non riguarda lei personalmente ma il suo compagno.

Cosa prevedono le normative

La normativa di riferimento è costituita dall’art. 10 comma 3 lett. a) del d.lgs. 297/94. In base a ciò il Consiglio d’Istituto adotta con una delibera il regolamento interno del circolo o dell’istituto, in cui si possono stabilire le modalità di convocazione degli organi collegiali.

Cosa prevede il decreto Conte per le scuole

‘È prevista la sospensione di tutte le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado nonché la frequenza delle attività scolastiche di formazione Superiore, le università e le istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica’, così riporta il quotidiano ‘Repubblica’.