didattica

Decreto Coronavirus e attività didattiche sospese in tutte le scuole d’Italia: cambiano le scelte del Governo rispetto la didattica a distanza.  Mentre nel vecchio DCPM (1 marzo) era prevista ‘la possibilità’ di optare per la didattica a distanza ‘sentito il collegio dei docenti’, il nuovo decreto del 4 marzo ha modificato questa disposizione.

Didattica a distanza: adesso è obbligatoria

La didattica a distanza per emergenza Coronavirus diventa obbligatoria, anche senza il parere del collegio docenti. L’articolo 1, comma 1, punto g) recita: “i dirigenti scolastici attivano, per tutta la durata della sospensione delle attività didattiche nelle scuole, modalità di didattica a distanza.”

Dunque, i dirigenti scolastici devono attivare modalità di didattica a distanza, ‘avendo riguardo alle esigenze degli studenti con disabili’ specifica il testo del decreto, ma non sono obbligati a sentire il parere degli organi collegiali.