Azzolina sulle supplenze scuola 2020/1: 'Qualcuno vuol far credere il falso'
Azzolina sulle supplenze scuola 2020/1: 'Qualcuno vuol far credere il falso'

Il Ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha pubblicato un messaggio sulla propria pagina Facebook per commentare la decisione del Governo di chiudere le scuole per l’emergenza coronavirus in atto nel nostro Paese.

Coronavirus e chiusura scuole, Azzolina: ‘Non dobbiamo essere spaventati’

‘Tenere chiuse le scuole nella zona rossa e sospendere l’attività didattica nel resto del Paese è una misura precauzionale, coerente con le altre azioni già messe in campo dal Governo, e confortata dalle massime autorità sanitarie, che lo hanno ribadito anche in queste ore.
Sapete che è stata una decisione molto sofferta – ha ammesso il Ministro – Ma forse avrete sentito anche di misure analoghe alle nostre adottate in altri Paesi del mondo. Non dobbiamo essere spaventati. È il momento di restare uniti, e di fare ognuno la propria parte.’

Coronavirus, il ministro: ‘Si è aperta una fase molto impegnativa’

Per tutta la comunità scolastica si è aperta una fase molto impegnativa – ha dichiarato Lucia Azzolina – Per i docenti, per tutto il personale scolastico, per gli studenti che sono il cuore della nostra attività e, naturalmente, per le famiglie.
Io mi sento di ringraziare tutte le persone coinvolte, direttamente o indirettamente, da queste misure. Di ringraziarle per quanto hanno già fatto in questi giorni di incertezza e per quanto sapranno fare nei prossimi. Perché conosco da vicino il mondo della scuola e so che saprà dimostrare tutto l’orgoglio di far parte di una grande comunità.’

Azzolina: ‘La scuola in classe è insostituibile ma la scuola non si ferma’

‘Abbiamo lavorato da subito ad un’accelerazione del programma di didattica a distanza. In mezzo a tante difficoltà può rappresentare una grande opportunità. È una sperimentazione del presente che potrà lasciarci un patrimonio di esperienze importante per il futuro. Ma la scuola è molto altro. La scuola è condivisione, è stare assieme. La scuola in classe è insostituibile. E deve tornare presto.
Questa situazione non ha precedenti. È una sfida per tutto il mondo della scuola. Viviamola con responsabilità e impegno. Diamo il massimo. Usciremo da questa situazione per tornare presto alla normalità. La scuola non si ferma.’