Coronavirus, il caldo sconfiggerà il virus? Il parere degli esperti
Coronavirus, il caldo sconfiggerà il virus? Il parere degli esperti

L’emergenza coronavirus, alla luce della moltiplicazione dei contagi, fa nascere dentro di noi delle domande riguardanti ciò che succederà nei prossimi mesi: l’arrivo della stagione calda, in particolare, sarà in grado di sconfiggere il virus che sta seminando morte ovunque? Un articolo di ‘Repubblica’, pubblicato nell’edizione odierna di domenica 8 marzo, riporta l’opinione di diversi esperti in materia.

Coronavirus, il caldo sarà nostro alleato in questa guerra?

Giancarlo Icardi, docente di Igiene dell’università di Genova, ritiene che il messaggio che deve passare è quello di non abbassare la guardia. L’Organizzazione Mondiale della Sanità, infatti, riferisce che non vi è alcun segnale che il virus sparirà come la normale influenza.
C’è da tener presente una cosa interessante, quella riportata dall’International Journal of Environmental Resarch in merito al parallelismo tra il coronavirus e il virus di Sars. L’epidemia di Sars viene definita come la ‘sorella maggiore’ dell’attuale epidemia: quell’epidemia comparve nel Sud della Cina nel novembre 2002, in un inverno molto secco. Anche quest’anno nello Hubei si è verificato un inverno molto secco e da qui parte la riflessione: nell’aprile del 2003 l’epidemia ha cominciato a rallentare per poi fermarsi a luglio.
Giancarlo Icardi, però, avverte: ‘Furono prese delle misure rigide, il caldo può aver aiutato ma non risultò decisivo’.
Giorgio Palù, virologo dell’Università di Padova, conferma come i virus amino il freddo: ‘Quando abbiamo la febbre, la nostra temperatura si alza anche per bloccare la loro replicazione’, afferma.
Secondo Palù, il nostro organismo sarebbe avvantaggiato dal caldo. ‘Il nostro sistema immunitario funziona meno d’inverno’. In buona sostanza, il caldo ci aiuterà contro il coronavirus ma potrebbe non bastare.