Nuovo DPCM Conte: ci sarà la conferenza stampa in diretta, oggi 4 novembre?
Nuovo DPCM Conte: ci sarà la conferenza stampa in diretta, oggi 4 novembre?

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha rilasciato un’intervista al quotidiano ‘Repubblica‘ dove, naturalmente, si fa il quadro della situazione in merito all’emergenza coronavirus. Il premier ha dichiarato che l’Italia si trova di fronte ad una situazione nuova, un virus nuovo da combattere.

Premier Conte su coronavirus: ‘Voglio essere onesto e chiaro’

‘Voglio essere onesto e chiaro – ha detto il premier – è difficile fare delle previsioni, è un virus con un tasso di virulenza che stiamo ancora sperimentando.’
Conte ha dichiarato che gli obiettivi sono due, quello di contenere la diffusione del virus e quello di rafforzare le strutture sanitarie. Il premier ha parlato di ‘atto irresponsabile’, quello compiuto da chi ha deciso di far circolare in anticipo le bozze dell’ultimo decreto, creando confusione e incertezza tra i cittadini.

Chiusura delle scuole e coronavirus, Conte: ‘Decideremo’

Anche sulla chiusura delle scuole c’è stato un balletto di informazioni, anticipazioni, smentite e poi conferme: Conte ha ripetuto che, in questi casi, sia fondamentale parlare con una sola voce.
La domanda che si sta ponendo tutto il mondo della scuola riguarda la probabile proroga della chiusura delle scuole: ‘Non è stata una decisione facile – ripete il Presidente del Consiglio – sappiamo che stiamo chiedendo alle famiglie e ai tanti genitori con figli uno sforzo non trascurabile. Abbiamo chiesto un approfondimento al Comitato tecnico scientifico per avere tutte le informazioni utili e necessarie ad assumerci la responsabilità politica di questa decisione’. Conte ha sottolineato come, nei prossimi giorni, si avrà un’idea più chiara sugli effetti delle misure adottate e ‘decideremo se prolungare questa misura, comunicandola per tempo alle famiglie’.

Conte: ‘Governo accusato di esser stato troppo rigoroso ma anche di esser stato troppo leggero’

Conte si rammarica del fatto che il Governo sia stato accusato di parlare troppo ma anche troppo poco, di essere troppo rigorosi ma anche troppo leggeri. Sarà così fino alla fine, ma il premier è intenzionato a continuare sulla stessa linea all’insegna della trasparenza, del coraggio e della determinazione.