Scuole chiuse, Salvini: 'Pensiamo alla ripartenza e alle lezioni 'vere', con tutte le sicurezze'
Scuole chiuse, Salvini: 'Pensiamo alla ripartenza e alle lezioni 'vere', con tutte le sicurezze'

Il leader della Lega, Matteo Salvini, è uscito poco fa dall’incontro dei leader dell’opposizione con il premier Conte.

Coronavirus, Salvini dopo incontro con Conte: ‘Qualcuno sta sottovalutando l’emergenza sanitaria’

Le dichiarazioni rilasciate all’agenzia Adnkronos rispecchiano la sua preoccupazione: ‘Abbiamo portato le voci di chi chiede misure drastiche subito, di chiudere tutto subito per ripartire sani – ha dichiarato Salvini – Ma la risposta è stata no, quindi totale incertezza. Sull’emergenza sanitaria, mi sembra che qualcuno non abbia chiaro che cosa sta succedendo nella metà degli ospedali italiani – ha tuonato il leader della Lega – Altre regioni non hanno numeri e strumenti del sistema sanitario lombardo. Qualcuno sta sottovalutando l’emergenza sanitaria. Sullo sfondo di tutto c’è il silenzio dell’Ue che dimostra ancora una volta la sua lontananza dagli italiani.’

Coronavirus, prime denunce per mancanza di autocertificazioni

Intanto, come riporta Sky, si è proceduto alle prime denunce per chi viaggiava senza autocertificazione: i carabinieri di Milano hanno controllato 257 persone, una di queste è stata denunciata a San Donato Milanese (Milano) in quanto viaggiava sulla propria automobile senza alcuna giustificazione.
Il 60% dei controlli ha evidenziato la compilazione dell’autocertificazione da parte delle persone fermate. Un cittadino cinese, invece, risulta come uno dei primi denunciati a Milano dalla polizia per non aver ottemperato alle norme previste dal decreto del consiglio dei ministri sulla limitazione degli spostamenti per l’epidemia di coronavirus. Il tutto è avvenuto alla Stazione Centrale. L’uomo, un 35enne, ha reagito in maniera violenta al tentativo di fermo dei carabinieri, scagliando calci e pugni all’indirizzo degli agenti. L’uomo ha mostrato il passaporto cinese ma non un’attestazione di residenza in Italia: così è stato denunciato per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, rifiuto di generalità a pubblico ufficiale e per resistenza.