Riapertura scuole, Licia Ronzulli attacca: 'Altro che responsabilità, Azzolina sta giocando allo scaricabarile'
Riapertura scuole, Licia Ronzulli attacca: 'Altro che responsabilità, Azzolina sta giocando allo scaricabarile'

La scuola non si ferma. È questo lo slogan coniato dal Ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, in questo difficilissimo momento che sta attraversando il nostro Paese a causa dell’emergenza coronavirus. Il Ministro ha pubblicato nelle ultime ore un messaggio rivolto a docenti, dirigenti scolastici, personale Ata e famiglie che stanno inviando al numero uno del Miur molti quesiti su ciò che sta accadendo e potrà accadere in ambito scolastico. Ecco la risposta del Ministro Azzolina.

Ministro Azzolina su emergenza coronavirus: il messaggio rivolto a tutti

‘Al Ministero dell’Istruzione molti dipendenti stanno lavorando in smart working, come è giusto che sia – scrive Lucia Azzolina – Anche le riunioni con il mio gruppo ristretto di collaboratori devono essere svolte nel pieno rispetto delle disposizioni date dalle autorità sanitarie. Siamo tutti impegnati per dare le direttive necessarie al mondo della scuola e per supportare gli istituti.
Tanti studenti, ma anche docenti, Dirigenti scolastici, ATA, famiglie, in queste ore ci contattano per avere notizie. La situazione è inedita – continua il Ministro – dobbiamo assumere decisioni importanti e vanno comunicate nel migliore dei modi. Chiediamo a tutti di attendere comunicazioni ufficiali sui nostri canali istituzionali e social e di non affidarsi alle “voci che circolano”.
Ai ragazzi intanto dico: studiate. Fatelo anche e soprattutto per voi. E seguite le indicazioni dei docenti. Affidatevi a loro, che stanno facendo un grande lavoro per garantire il vostro diritto all’Istruzione.’

Azzolina: ‘Nonostante l’emergenza, il Miur prosegue il proprio lavoro con l’edilizia scolastica’

‘Pur nel difficile momento che stiamo vivendo in tutto il Paese – prosegue il Ministro con un nuovo messaggio pubblicato su Facebook – il Ministero dell’Istruzione prosegue il proprio lavoro anche sul tema dell’edilizia scolastica, che resta assolutamente prioritario. Oggi ho firmato il decreto di ripartizione alle Regioni di 510 milioni di euro. Si tratta di risorse della programmazione unica nazionale per il triennio 2018-2020 che serviranno a realizzare gli interventi previsti dai piani messi a punto dalle Regioni stesse.’