Coronavirus, Salvini attacca: 'Governo ha paura di fare ciò che è necessario, autocertificazioni ridicole'
Coronavirus, Salvini attacca: 'Governo ha paura di fare ciò che è necessario, autocertificazioni ridicole'

Il leader della Lega, Matteo Salvini, non risparmia le critiche al Governo ed, in particolare, al Presidente del Consiglio Conte: secondo il capo del partito del Carroccio sarebbe in atto una guerra commerciale contro l’Italia tramite l’emergenza coronavirus e ‘se l’Europa esistesse, lunedì si costituirebbe una zona rossa europea.’

Coronavirus, Salvini: ‘Governo ha paura di fare ciò che è necessario, normative diverse qua e là’

In un’intervista pubblicata dal ‘Corriere della Sera‘ di oggi, mercoledì 11 marzo, Salvini ha parlato di mancanza di coraggio del Governo nei confronti degli italiani e dell’Unione Europea.
Tutta Europa non dovrebbe uscire di casa, secondo il capo della Lega, ma ‘non soltanto perché il virus è una minaccia che va affrontata con la determinazione necessaria ma anche per evitare lo squallore delle guerre commerciali che si stanno preparando’.
Secondo Salvini il Governo avrebbe paura di fare quel che è necessario: ‘Su tutto ci hanno risposto “adesso vediamo…”. Il risultato è da vedere: autocertificazioni che fanno ridere, normative diverse qui è là. Oggi il governatore campano De Luca ha chiuso i parrucchieri. E a Roma, no? – si chiede il leader della Lega – Verona e Mantova avevano regole diverse, anche se sono attaccate’.

Salvini: ‘Se il virus si diffondesse in Calabria o Campania sarebbe un disastro’

Nonostante tutto, Salvini si dichiara contento di aver chiamato il premier, oltre a Zingaretti e Crimi e di aver condiviso con loro le sue idee: il fatto è che si sarebbe aspettato delle risposte diverse. La Lombardia e il Veneto sono le regioni più colpite ma ‘se il virus si diffondesse in Calabria o Campania, o altre regioni dai sistemi sanitari più fragili, saremmo al disastro – sottolinea il leader del partito del Carroccio – Anche per questo ha senso chiudere in maniera decisa per una ventina di giorni, e lo sarebbe anche dal punto di vista economico’.