Riapertura scuola,

Anche il mondo della scuola risente terribilmente in questi giorni dell’emergenza coronavirus: nei giorni scorsi è stata disposta la chiusura delle scuole in tutto il territorio nazionale sino al 3 aprile. In realtà, non si tratta di chiusura vera e propria ma, ad essere precisi, di sospensione delle attività didattiche che, professionalmente parlando, comporta delle sostanziali differenze tra docenti e personale Ata, in quanto quest’ultimo è chiamato ugualmente a prestare servizio.
A questo proposito è intervenuto il responsabile nazionale scuola del PCI, Luca Cangemi, il quale, attraverso un comunicato ritiene indispensabile che il governo disponga immediatamente la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, andando oltre la sospensione delle attività didattiche.

Emergenza coronavirus, Cangemi reclama ‘chiusura delle scuole di ogni ordine e grado’

La chiusura, che deve essere accompagnata dovunque a robuste misure di sanificazione degli edifici scolastici, è misura di buon senso che salvaguarda innanzitutto i lavoratori e le lavoratrici ATA, ma che è utile allo sforzo collettivo a difesa della salute pubblica, diminuendo l’uso dei mezzi pubblici e i luoghi di contatto.
Con questa misura – sottolinea Cangemi – si impedirebbero alla radice inoltre atteggiamenti discutibili di dirigenti scolastici in ordine a turnazioni, ferie, presenze ecc.
Il sistema scolastico pubblico ha, con un grosso sforzo, fatto il possibile per impostare iniziative di didattica distanza che mantengano, in questa drammatica situazione, un filo di rapporto educativo e può dunque operare un passo ulteriore di responsabilità nella lotta contro la pandemia.