Graduatorie ATA 24 mesi: la scadenza del bando è il 3 giugno, news 12/05
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Negli ultimi tempi, si sente sempre più spesso parlare di coding in ambito scolastico. Il coding consiste nello scrivere codici che potranno far funzionare dei software. In altre parole si sta cercando di sdoganare la programmazione, facendola diventare un’attività non più solamente riservata agli addetti ai lavori, e permettendo di conseguenza alle nuove generazioni, di dar vita ad una serie di nuovi mondi digitali. In questo articolo quindi, cercheremo di capire cos’è esattamente il coding, a cosa serve e come apprenderlo.

Coding: cos’è e a cosa serve

Quando si parla di coding, ovvero di programmazione informatica, come la traduzione letterale del termine suggerisce, non si intendono insegnamenti destinati ai professionisti del settore, ad esempio gli ingegneri, bensì un’attività destinata ai bambini. Il coding può essere considerato come una sorta di nuova lingua, con cui gli utenti possono dialogare con il computer, al fine di assegnare a quest’ultimo dei comandi e dei compiti in maniera semplice ed intuitiva.

Giocando con la programmazione quindi, si impara ad utilizzare la logica per risolvere problemi, sviluppando un pensiero computazionale. Stiamo parlando di processi logici-creativi che permettono di scomporre un determinato problema in più parti differenti, così da affrontarlo in maniera semplificata, un “pezzetto” alla volta. In altre parole, utilizzando il coding, anche i bambini hanno la possibilità di risolvere problemi destinati agli adulti, passando da semplici utilizzatori della tecnologia, a parte attiva.

Coding: come funziona

Cerchiamo di capire nella sostanza come funziona il coding. Attraverso un tablet o un computer, è possibile fare degli esercizi interattivi molto simili nell’aspetto a dei giochi. Sullo schermo di questi device quindi, i personaggi potranno compiere una serie di azioni che permetteranno loro di raggiungere determinati obiettivi, semplicemente spostando dei mattoncini, dei blocchi o degli oggetti grafici.

Ognuno di questi blocchi, corrisponde ad un preciso codice in JavaScript, che vogliamo ricordare essere uno dei linguaggi di programmazione più diffuso al mondo, ma che utilizzando il coding, non sarà necessario digitare.

Per i ragazzi e le scuole

Considerando la direzione digitale che da qualche anno a questa parte la nostra società ha intrapreso, appare evidente come il coding, quindi la programmazione, siano di basilare importanza per i nostri ragazzi, soprattutto nelle scuole superiori. In molte di queste sono già previsti degli indirizzi che mirano a fornire delle basi di programmazione che i ragazzi potranno poi sfruttare se vorranno intraprendere studi specifici in merito a livello universitario. 

Come è ben noto, la digitalizzazione ha cancellato alcune professioni, ma ne ha create molte altre che saranno sempre più di riferimento nel prossimo futuro. Per approfondire la tematica e imparare il coding, è possibile seguire – oltre a quella meramente scolastica – altre due strade: visitare le piattaforme online, oppure seguire un corso di coding.

La prima strada percorribile, ovvero quella dei portali online, permette di farsi un’idea delle potenzialità del coding, quindi di attuare un primo approccio soprattutto da parte di coloro che non hanno alcuna esperienza in merito. Di siti noti in tal senso, ne esistono parecchi: Code.org, Scratch, Codeacademy.com e molti altri ancora. La seconda opzione invece, quindi quella del corso, permette sia di apprendere le basi, che di approfondire attraverso dei giochi matematici, o comunque a base logica. Solitamente, a seconda del corso seguito, alla fine i ragazzi avranno appreso i fondamentali per creare in maniera autonoma dei simulatori di fisica, così da poter osservare alcuni fenomeni naturali che si evolvono proprio grazie alle leggi da loro create.

Coding: perché è importante

Come anticipato, la massiccia diffusione delle tecnologie e della comunicazione degli ultimi anni, ha di fatto modificato lo scenario privato e pubblico delle persone. La tematica delle competenze digitali quindi, è sempre più discussa, perché sarà in grado di fare da spartiacque tra coloro che probabilmente verranno tagliati fuori dal mondo del lavoro, e quegli individui che invece ne diventeranno parte attiva. Il coding permette ai ragazzi di muovere i primi passi i tal senso, quindi di gettare le basi del proprio futuro.