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La scuola attende la definizione del nuovo decreto anti Coronavirus, che dovrebbe esse pronto nelle prossime ore di oggi 15 marzo 2020. Diverse le proposte presenti nella bozza del testo, ma la concretizzazione dipenderà dalla disponibilità finanziaria. L’approvazione del testo definitivo è prevista proprio per oggi pomeriggio, comunque entro domani. Quali possibili nuove misure per la scuola?

Coronavirus: iniziamo col chiudere le scuole

Il decreto per la prevenzione da Coronavirus atteso per oggi 15 marzo, dovrebbe contenere il provvedimento per la chiusura delle scuole fino 3 di aprile, invocato a gran voce dal personale ATA della scuola. Le possibilità che la misura sia approvata sono alte, ma come sempre attendiamo la conferma ufficiale prima di cantare vittoria.

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Misure per supplenti e didattica a distanza

Come riporta Orizzonte scuola, nel testo si legge che per favorire la continuità lavorativa dei docenti che sono già titolari di contratti di supplenza breve e saltuaria, nei periodi di chiusura o sospensione delle attività didattiche, il Ministero dell’istruzione assegna alle risorse finanziarie per i contratti di supplenza breve e saltuaria. Naturalmente si terrà conto dell’andamento storico della spesa e del limite delle risorse iscritte a tal fine nello stato di previsione del Miur. Le istituzioni scolastiche statali stipulano contratti di docenza a tempo determinato al fine di potenziare le attività didattiche a distanza, nei limiti delle risorse.

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Didattica a distanza

La bozza di decreto del Coronavirus, conterrebbe anche le seguenti misure legate alla didattica a distanza:

  • possibilità per le scuole statali di dotarsi subito di piattaforme e strumenti digitali utili per la didattica a distanza, o di potenziare quelli già in dotazione;
  • fornire in comodato d’uso agli studenti meno abbienti dispositivi digitali individuali e risorse per la connettività;
  • formazione del personale sulle metodologie e le tecniche per la didattica a distanza;
  • contratti per assistenti tecnici, che per l’anno 2019/20 assicurino nelle scuole d’Infanzia, Primaria e Media il supporto all’utilizzo delle piattaforme di didattica a distanza.

Aggiornamento 16 marzo