Nota Miur su attività di didattica a distanza, prime indicazioni operative

Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato la Nota N. 388 avente come oggetto l’emergenza sanitaria da nuovo Coronavirus, prime indicazioni operative per le attività didattiche a distanza.

La lunga Nota ministeriale, firmata dal Capo Dipartimento, dottor Marco Bruschi, illustra diversi aspetti riguardanti la didattica a distanza, come la questione della privacy, la progettazione delle attività, gli alunni con disabilità, DSA e con Bisogni educativi speciali non certificati e la questione della valutazione.

Nota Miur su attività di didattica a distanza, prime indicazioni operative

La nota si apre con una considerazione: ‘Le attività di didattica a distanza, come ogni attività didattica, per essere tali, prevedono la costruzione ragionata e guidata del sapere attraverso un’interazione tra docenti e alunni. Qualsiasi sia il mezzo attraverso cui la didattica si esercita, non cambiano il fine e i principi. Nella consapevolezza che nulla può sostituire appieno ciò che avviene, in presenza, in una classe, si tratta pur sempre di dare vita a un “ambiente di apprendimento”, per quanto inconsueto nella percezione e nell’esperienza comuni, da creare, alimentare, abitare, rimodulare di volta in volta.’

La valutazione

Per quanto riguarda la valutazione, ad esempio, si legge: ‘Se è vero che deve realizzarsi attività didattica a distanza, perché diversamente verrebbe meno la ragione sociale della scuola stessa, come costituzionalmente prevista, è altrettanto necessario che si proceda ad attività di valutazione costanti, secondo i principi di tempestività e trasparenza che, ai sensi della normativa vigente, ma più ancora del buon senso didattico, debbono informare qualsiasi attività di valutazione. Se l’alunno non è subito informato che ha sbagliato, cosa ha sbagliato e perché ha sbagliato, la valutazione si trasforma in un rito sanzionatorio, che nulla ha a che fare con la didattica, qualsiasi sia la forma nella quale è esercitata. Ma la valutazione ha sempre anche un ruolo di valorizzazione, di indicazione di procedere con approfondimenti, con recuperi, consolidamenti, ricerche, in una ottica di personalizzazione che responsabilizza gli allievi, a maggior ragione in una situazione come questa.’

Alunni con disabilità

In merito agli alunni con disabilità, ‘il punto di riferimento rimane il Piano educativo individualizzato. La sospensione dell’attività didattica non deve interrompere, per quanto possibile, il processo di inclusione. Come indicazione di massima, si ritiene di dover suggerire ai docenti di sostegno di mantenere l’interazione a distanza con l’alunno e tra l’alunno e gli altri docenti curricolari o, ove non sia possibile, con la famiglia dell’alunno stesso, mettendo a punto materiale personalizzato da far fruire con modalità specifiche di didattica a distanza concordate con la famiglia medesima, nonché di monitorare, attraverso feedback periodici, lo stato di realizzazione del PEI.’

Alunni con DSA e con Bisogni educativi speciali non certificati

Per gli alunni con DSA e con Bisogni educativi speciali non certificati ‘occorre dedicare, nella progettazione e realizzazione delle attività a distanza, particolare attenzione alla presenza in classe di alunni in possesso di diagnosi rilasciata ai sensi della Legge 170/2010, e ai rispettivi piani didattici personalizzati. La strumentazione tecnologica, con cui questi studenti già hanno di solito dimestichezza, rappresenta un elemento utile di facilitazione per la mediazione dei contenuti proposti. Occorre rammentare la necessità, anche nella didattica a distanza, di prevedere l’utilizzo di strumenti compensativi e dispensativi, i quali possono consistere, a puro titolo esemplificativo e non esaustivo, nell’utilizzo di software di sintesi vocale che trasformino compiti di lettura in compiti di ascolto, libri o vocabolari digitali, mappe concettuali.’

Qui sotto potrete consultare altri aspetti come quello riguardante la privacy e scaricare la Nota ministeriale

m_pi.AOODPIT.REGISTRO UFFICIALE(U).0000388.17-03-2020.pdf