Concorsi scuola 2020 in arrivo, si svolgeranno ad ottobre
Concorsi scuola 2020 in arrivo, si svolgeranno ad ottobre

L’emergenza coronavirus sta rendendo ancora più difficile e drammatica la condizione della scuola pubblica italiana: i bandi dei tre concorsi docenti, attesi per il mese di febbraio, stanno ulteriormente ritardando a causa della gravissima situazione sanitaria che ha investito il nostro Paese (e non solo).

La Ministra Lucia Azzolina ha confermato che il bando del concorso straordinario uscirà a breve anche se le prove non si potranno svolgere almeno fino alla metà di maggio, nella più ottimistica delle ipotesi.

Coronavirus, concorsi in gravissimo ritardo: si teme boom supplenze a settembre

Una nota informativa della Flc-Cgil sottolinea questo momento di grave incertezza in vista dell’avvio del prossimo anno scolastico che si preannuncia disastroso. Se la procedura straordinaria dovesse essere ulteriormente rinviata e non si facesse in tempo, ci ritroveremmo a dover affrontare un vero e proprio boom di supplenze con i docenti precari che vedrebbero per l’ennesima volta calpestato il loro diritto alla stabilizzazione.
Almeno da tre anni, nella scuola secondaria – sottolinea Flc-Cgil – il 70% delle cattedre che sarebbero dovute andare ai ruoli non vengono assegnate a causa della carenza di docenti collocati in posizione utile per accedere all’assunzione.

La proposta Flc-Cgil per le assunzioni

Flc-Cgil ricorda come siano passati ormai due anni dalla proposta che venne presentata riguardante le assunzioni, ovvero un piano straordinario per i docenti con tre anni di servizio: secondo il sindacato, ‘basterebbe definire delle graduatorie per titoli a cui accederebbero i docenti con tre anni di servizio. L’accesso all’assunzione potrebbe avvenire in coda a GAE e graduatorie dei concorsi vigenti (2016 e 2018) e la conferma nel ruolo andrebbe fatta dopo aver svolto con esito positivo il percorso formativo abilitante.’
L’istruzione è un diritto costituzionale – conclude la nota – ed è compito del governo assicurare un’azione tempestiva per garantire a tutti gli studenti e le studentesse la continuità didattica, il funzionamento della scuola e la stabilità di chi vi lavora.