Polizia

Ultime notizie Coronavirus 18 marzo: punizioni più severe per gli spostamenti non necessari. La decisione, riferisce il Corriere.it, arriva  dopo essersi resi conto che il numero dei contagiati aumenta esattamente come quello dei denunciati per violazione del divieto di uscire. Il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ha cambiato il modulo di autocertificazione per gli spostamenti e ha dato indicazione ai prefetti di tutta Italia per punizioni più severe ai controlli.

Covid-19, nuovo modulo per spostamenti

Nel nuovo modulo di autocertificazione per gli spostamenti in periodo da Coronavirus, c’è una voce in cui la persona fermata deve dichiarare di non essere in quarantena. Se mente, la denuncia è di procurata epidemia (fino a 12 anni di carcere). Inoltre, nel terzo punto si afferma di essere a conoscenza delle sanzioni previste (violazione dell’articolo 650 del CP, che prevede arresto fino a 3 mesi e sanzione fino a 206 euro). Il modulo è scaricabile dal sito del ministero dell’Interno e va esibito al momento dei controlli. Chi non ha possibilità di stampare il modulo, lo può ricopiare o fotografare con il cellulare, mostrandolo se viene fermato.

Coronavirus: pronti a scelte coraggiose

La situazione sul Covid-19 è chiara: si rischia di rimanere in isolamento ancora per settimane, o di costringere il governo a prendere misure ancora più drastiche di quelle attuali (c’è chi chiede l’intervento dell’esercito).  “Siamo pronti a nuove scelte coraggiose per fermare il virus“, aveva già avvisato Lamorgese. Il premier Conte è d’accordo con lei.