Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte è tornato a parlare di scuola

La gravissima epidemia di coronavirus non accenna ad arrestarsi, nonostante le misure restrittive prese dal Governo Conte. Il premier, come riporta ‘Il Corriere della Sera’ nell’edizione di oggi, giovedì 19 marzo, ha mostrato un cauto ottimismo in quanto, per ora, si è riusciti ad evitare il collasso del sistema.

Emergenza coronavirus, Conte: ‘I provvedimenti che abbiamo preso non potranno che essere prorogati alla scadenza’

‘Le misure restrittive stanno funzionando – questo il giudizio del Presidente del Consiglio – ed è ovvio che quando raggiungeremo il picco e il contagio comincerà a decrescere, almeno in percentuale, speriamo fra qualche giorno, non potremo tornare subito alla vita di prima. Al momento non è ragionevole dire di più – non si vuole sbilanciare il premier – ma è chiaro che i provvedimenti che abbiamo preso, sia quello che ha chiuso molto delle attività aziendali e individuali del Paese, sia quello che riguarda la scuola, non potranno che essere prorogati alla scadenza’.

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Il premier si è dichiarato più che soddisfatto di tutti i passi compiuti sino ad ora, ispirati a quattro principi: trasparenza, massimo rigore, adeguatezza delle misure e proporzionalità.

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Premier Conte: ‘Sulla scuola si prenderanno delle decisioni adeguate’

Nei prossimi giorni, per quanto riguarda le scuole, si prenderanno delle decisioni adeguate in base a questi quattro principi: il premier, comunque, ribadisce il fatto che risulterà ‘determinante il parere degli scienziati, i migliori sul mercato e di cui ci stiamo avvalendo, visto che non rincorriamo i sondaggi ma abbiamo in qualche modo, doverosamente, ceduto il passo alla comunità scientifica, che in alcuni momenti della storia può anche guidare le decisioni politiche’.

Conte rivela anche che è in dirittura d’arrivo (‘Penso fra due settimane saremo pronti per firmarlo’) anche un altro decreto particolarmente importante sul piano economico: ‘Ci stiamo lavorando giorno e notte nonostante l’emergenza, sarà un’opera di sblocco di investimenti pubblici mai vista prima, per alcune decine di miliardi di euro’.

Chiusura delle scuole, Sandra Zampa (PD): ‘Spero che le scuole possano riaprire tra la fine di aprile e gli inizi di maggio’

In merito alla proroga della chiusura delle scuole, il sottosegretario alla salute, Sandra Zampa (Partito Democratico), ha dichiarato al ‘Corriere della Sera’: ‘Io spero che alla fine di aprile, o al più tardi ai primi di maggio, le scuole possano riaprire. Ma dovremo stare molto attenti a non disperdere i risultati raggiunti riaprendo tutto prima del tempo. C’è un momento per ogni cosa e questo è il momento di combattere. Vincere questa guerra dipende da noi’. Sandra Zampa ha sottolineato come anche i bambini abbiano paura ed è per questo che hanno il diritto di sapere che cos’è questo virus e perché devono rimanere in casa. È necessario che i bambini vengano accompagnati in un percorso di consapevolezza.