Coronavirus e scuola, Nota Miur su didattica a distanza: ecco le parole di Bianca Laura Granato
Coronavirus e scuola, Nota Miur su didattica a distanza: ecco le parole di Bianca Laura Granato

La senatrice Bianca Laura Granato è intervenuta sulle polemiche riguardanti la Nota Miur del 17 marzo scorso riguardante le prime indicazioni operative per le attività di didattica a distanza.

Bianca Laura Granato e la nota ‘dolente’ del Miur sulla didattica a distanza

Come riporta ‘Orizzonte scuola’, l’onorevole Granato sembra avere le idee chiare: ‘Non è questo il momento per lanciare sfide alle scuole. Occorre semmai dare strumenti certi per garantire i servizi essenziali per la formazione dei nostri studenti, senza provocare stress a nessuno, né a dirigenti, né a docenti, né a famiglie e né a studenti. In questo periodo, la scuola italiana si trova in grande difficoltà. Purtroppo la diffusione del contagio ci impone di ricorrere alla didattica a distanza. Sicuramente questo non riguarda solo il nostro Paese, è ormai un problema che investirà tutti i paesi colpiti dal contagio. Non sappiamo per quanto saremo costretti a mantenere le scuole chiuse e potrebbe essere ancora per molto.’

‘I docenti si stanno impegnando molto senza sapere quanto e come potranno utilizzare il lavoro ai fini della valutazione’

La senatrice Granato ha voluto ‘innanzitutto ringraziare gli insegnanti che ogni mattina fanno lavorare i nostri figli, non facendo venir meno quell’impegno che ci aiuta a mantenere un legame con quella normalità e quotidianità che abbiamo perduto, fuori da ogni obbligo contrattuale.’
L’esponente del Movimento 5 Stelle, però si rende conto che ‘le scuole stanno lavorando ciascuna in base alle proprie possibilità,docenti si stanno impegnando molto senza sapere quanto e soprattutto come potranno utilizzare il lavoro che hanno svolto in questi giorni ai fini della valutazione. Da docente mi immedesimo nella loro situazione’.

‘Il Miur deve sciogliere urgentemente parecchi nodi’

E veniamo alla nota dolente, la nota Miur (permetteteci il gioco di parole): ‘L’ultima nota ministeriale purtroppo non chiarisce numerosi aspetti, tipo la corresponsabilità di studenti e famiglie nella didattica a distanza, senza la quale non abbiamo alcun interlocutore ufficiale che divenga parte attiva del processo di apprendimento. Sicuramente ci sono nodi che il Ministero deve urgentemente sciogliere, a mio avviso: uno è quello di individuare una modalità per formalizzare l’impegno di docenti e studenti – con un passaggio da collegio docenti e consiglio d’istituto – quindi chiarire i doveri di studenti e famiglie, il terzo è sicuramente individuare un modo per definire anche il diritto alla disconnessione di tutte le parti’.