Coronavirus notizie 28 marzo, Governo verso l'inevitabile proroga dei divieti
Coronavirus notizie 28 marzo, Governo verso l'inevitabile proroga dei divieti

Il Governo Conte ha predisposto nuove misure urgenti per cercare di arginare la dilagante epidemia da coronavirus che sta letteralmente falcidiando il nostro Paese. Il documento firmato dal ministro Roberto Speranza contiene misure ‘urgenti’ che entreranno in vigore oggi e che saranno valide sino al 25 marzo, giorno in cui è prevista la pubblicazione di un nuovo decreto, probabilmente, ancora più restrittivo.

La nuova ordinanza del Governo è composta da soli due articoli. ‘È necessario fare ancora di più – ha commentato il ministro Speranza – Garantire un efficace distanziamento sociale è fondamentale per combattere la diffusione del virus. Il comportamento di ciascuno è essenziale per vincere la battaglia’.

Le muove misure del Governo contro l’epidemia da coronavirus

centri commerciali, i supermercati e i negozi che vendono alimentari, per ora, rimangono aperti anche il sabato e la domenica. Resta la regola di entrare uno per volta a seconda della metratura dei negozi e di mantenere la distanza sia all’interno, sia mentre si è in fila fuori. Raccomandato l’uso di guanti e mascherine.

Gli uffici pubblici resteranno aperti. L’Agenzia delle Entrate Riscossione ha deciso di chiudere gli sportelli e di sospendere i pagamenti, dalla rottamazione alle nuove cartelle fino al 25 marzo, data di scadenza del primo decreto di chiusura.

L’ordinanza emessa ieri dal Governo vieta l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici. Anche le passeggiate con il cane dovranno essere effettuate in prossimità della propria abitazione e per un tempo limitato. Le aree verdi senza recinzione saranno vigilate dalle forze dell’ordine oppure dai soldati per impedire a chiunque di entrare.

Inoltre, ‘non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto‘. L’ordinanza ‘consente di svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona’. Vietato andare sulle piste ciclabili o comunque in giro per città e paesi a fare una corsa.

Nell’ordinanza si legge inoltre: ‘Nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza’. Negli altri giorni lo spostamento è consentito soltanto per motivi gravi di lavoro o familiari.

Inoltre, è stata prevista la chiusura degli ‘esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro’.

Intensificati i posti di blocco e i pattugliamenti: anche i militari controlleranno la regolarità dei moduli di autocertificazione di chi si sposta. Ciascun cittadino dovrà consegnare il modulo già compilato e se non lo si avrà a disposizione, compilare quello che verrà fornito da chi li ha fermati. Il modulo dovrà poi essere consegnato in modo tale che successivamente si potranno effettuare riscontri su quanto è stato dichiarato.