Riapertura scuole news 8/6: ecco i numeri che servono per ripartire
Riapertura scuole news 8/6: ecco i numeri che servono per ripartire

Mentre l’Italia sta affrontando con estrema difficoltà la gravissima epidemia che ha colpito il nostro Paese, ci si interroga sul futuro della nostra società, anche sul futuro della scuola. È evidente che la scuola pubblica italiana, già pesantemente martoriata di suo, rischia letteralmente di crollare dopo questa emergenza coronavirus. Cosa accadrà a settembre per le assunzioni dei docenti, con i concorsi evidentemente e forzatamente in alto mare?

Docenti precari e personale Ata oltre alle maestre licenziate

Il Presidente dell’Anief, Marcello Pacifico: “Se facciamo una ricognizione di quanti sono i posti vacanti e disponibili, scopriremo che questi sono più della metà, quasi 150mila posti, e quindi programmiamo l’assunzione svuotando le GaE, le graduatorie di merito, Gmre e assumendo dalle graduatorie di istituto per i docenti e delle graduatorie 24 mesi ATA. Senza dimenticare tutte quelle maestre che ogni giorno si collegano per svolgere la didattica a distanza, ma che ogni giorno continuano a essere licenziate. Tutto questo non ha senso”.

Loading...

‘Sempre precari, anche in questo momento di emergenza’

Ormai sembra fuor di dubbio che, se non si prenderanno delle misure urgenti per le assunzioni, si rischia di sforare abbondantemente quota 200mila supplenze: ‘È necessario garantire dei percorsi abilitanti anche telematici a chi da anni insegna nelle nostre scuole – sottolinea Pacifico – Per quale motivo dobbiamo avere sempre precari quando questi sono di ruolo e quando da precari in questo momento di emergenza stanno garantendo il diritto all’istruzione?’.

Loading...

Emendamenti al decreto ‘Cura Italia’

Anief rivolgerà questa domanda alla Politica durante l’esame del decreto legge ‘Cura Italia’, lo afferma una nota pubblicata dal sindacato. Verranno chiesti degli emendamenti che possano evitare il boom della supplentite, ma anche l’estensione della carta del docente al personale Ata e ai precari. ‘perché tutti sono chiamati al lavoro agile’.

Anief, inoltre, chiederà al Ministero dell’Istruzione la revisione della normativa che prevede il blocco sui trasferimenti: ‘È impensabile che si abbia il blocco per cinque anni sulla mobilità: dobbiamo garantire il diritto alla famiglia e al lavoro’.

‘Assumere tutti i precari che da anni portano avanti la didattica nelle scuole’

Marcello Pacifico ritiene che si debba ripartire il prossimo anno, scongiurando il record della supplentite attraverso soluzioni semplicissime: ‘Attuare un piano straordinario per coprire tutti i posti vacanti, assumendo tutti i precari che da anni portano avanti la didattica nelle scuole. Lo si può fare attraverso le graduatorie esistenti, non c’è bisogno di inventarsi altri canali, e attraverso dei corsi abilitanti che, anche per via telematica, prendano atto e diano competenza ai nostri insegnanti e ai nostri ATA, i quali devono essere assunti al pari dei lavoratori socialmente utili’.