Polizia
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Coronavirus, aggiornamento del 24 marzo: sono cambiate le regole per gli spostamenti degli italiani, con l’entrata in vigore del nuovo decreto. E con le regole, cambia anche il modello dell’autodichiarazione per giustificare il motivo per cui non si è in casa.

Coronavirus, aggiornamento autodichiarazione: quando ci si può spostare?

L’emergenza Coronavirus spinge il Governo a stringere ancora di più: il nuovo decreto limita ulteriormente gli spostamenti. Quando ci si può spostare da casa? Per quali motivi? Il DPCM del 22 marzo, abolendo quanto previsto precedentemente, blocca il rientro tout court nel luogo di domicilio, abitazione o residenza. Pertanto, sono consentiti solo gli spostamenti, fino al 3 aprile 2020, per i seguenti motivi (da autocertificare):

  • comprovate esigenze lavorative
  • esigenze di assoluta urgenza (spesa, farmaci, visite mediche…)
  • motivi di salute.

In caso di controllo,  l’operatore di polizia controfirmerà l’autodichiarazione, attestando che essa viene resa in sua presenza, mentre non sarà più necessario allegare copia del documento di identità.

Nuovo modello aggiornato autocertificazione per gli spostamenti valido dal 22 marzo