Miur
Miur

Monitoraggio Miur sulla didattica a distanza, anticipazioni: a riferire i primi risultati è Il Sole 24 Ore, in un articolo di ieri. Dai primi numeri ufficiali del monitoraggio promesso nelle scuole italiane, è emerso che dei 7.340 istituti che hanno risposto (90% del totale)  sono 6.023 ad aver praticato le lezioni online in emergenza coronavirus. Di queste, solo il 17% erano già attrezzate e pronte.  Questo significa che il 90% degli alunni, risulta avere la possibilità di studiare in remoto.

Didattica a distanza, ma non uguale per tutti

Anche se questi primi numeri sul monitoraggio Miur della didattica a distanza potrebbero apparire confortanti, vanno presi con le pinze. Le attività scolastiche da remoto non sono uguali per tutti, e vanno dalle più basiche (messaggi e email) a quelle più evolute (piattaforme online e videochiamate). A questo si aggiunge il digital divide, che mostra come un quarto dei ragazzi risulti privo di pc o tablet con cui collegarsi da casa.

Il commento del ministro Azzolina

Nel commentare i risultati del monitoraggio sulla didattica a distanza, Lucia Azzolina  loda le scuole per la pronta reazione, ma ammette al Sole 24 ore del Lunedì: Ci sono scuole che sono punte avanzate, altre che faticano di più.” Poi aggiunge: “Ma in questo momento dobbiamo andare avanti con ogni mezzo: l’alternativa sarebbe lasciare soli i ragazzi e non lo possiamo permettere“.