Pittoni (Lega), ordinanza mobilità scuola fuori dalla realtà

“L’Ordinanza ministeriale sulla mobilità di docenti, personale ATA ed educatori va immediatamente ritirata e ripensata dopo un confronto con le forze sindacali, l’altro soggetto firmatario del contratto sulla mobilità. Il provvedimento, infatti, non può essere contrario allo spirito e alla lettera delle norme straordinarie per il contenimento dell’epidemia di coronavirus. È vero che, essendo la procedura informatizzata, gli interessati possono trasmettere la domanda da casa. Il problema è la compilazione: il contatto con gli uffici di consulenza è indispensabile per decine di migliaia di lavoratori della scuola, onde districarsi in un quadro normativo complesso e variegato; né gli interessati possono essere in possesso di dati fondamentali per la scelta come gli aggiornamenti su pensionamenti e posti rimasti vacanti dopo le operazioni di nomina in ruolo relative all’anno scolastico in corso, dati consultabili solo negli uffici territoriali del ministero dell’Istruzione o nelle sedi delle organizzazioni sindacali”. Lo dichiara il senatore della Lega Mario Pittoni, presidente della commissione Cultura a palazzo Madama.