Pensioni, problemi di liquidità per il coronavirus? Le parole del presidente Inps, Tridico a Dimartedì
Pensioni, problemi di liquidità per il coronavirus? Le parole del presidente Inps, Tridico a Dimartedì

La grave epidemia da coronavirus rischia di mettere in ginocchio l’economia del nostro Paese e non solo. C’è grande preoccupazione, tra i cittadini, in merito ad una possibile mancanza di liquidità nelle casse dell’Inps (già povere di suo…) per il pagamento delle pensioni.
A questo proposito, il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, è intervenuto come ospite della trasmissione in onda su La7, Dimartedì: con l’occasione ha voluto tracciare un quadro della situazione attuale.

Il presidente dell’Inps, Tridico, a Dimartedì su liquidità pensioni

‘Abbiamo i soldi per pagare le pensioni fino al momento in cui è stato sospeso il pagamento dei contributi – ha affermato il presidente dell’Inps – Quindi – ha aggiunto – fino a maggio non c’è problema di liquidità anche perché possiamo accedere a un tesoretto che è il Fondo di Tesoreria dello Stato. Dopo di che – ha precisato Tridico – immagino che in aprile ci sarà un altro decreto che dovrà dire cosa succederà alla sospensione dei contributi’.
Il presidente dell’Inps, nella fattispecie, si riferisce alla misura contenuta nel decreto ‘Cura Italia’ che ha previsto la sospensione dei contributi per i prossimi tre mesi. Come riporta l’edizione odierna del quotidiano economico ‘Il Sole 24 Ore’, già oggi su circa 270 milioni di spesa per le pensioni, lo Stato ne trasferisce oltre un centinaio all’Inps.
Bisognerà vedere come si presenteranno gli scenari futuri: lo Stato dovrà comunque trovare una soluzione idonea ad un problema di non facile risoluzione, considerando che con i contributi dei lavoratori attivi, l’Inps sta pagando le pensioni correnti.