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Alleghiamo il comunicato del Movimento Nazionale Specializzati e Specializzandi Sostegno.

Comunicato

Il “Movimento Nazionale Specializzati e Specializzandi Sostegno”, considerata la gravità del momento storico che il Paese sta affrontando a causa dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione del COVID-19 e delle misure restrittive ad essa legate, tenuto conto delle richieste non sempre giustificate che da più parti si avanzano chiedendo l’immissione straordinaria dei precari omettendo la procedura concorsuale, ribadisce con forza i seguenti punti:
• gli Specializzati e gli Specializzandi del IV Ciclo sono gli unici docenti che hanno diritto a ricoprire le cattedre sul sostegno, in quanto in possesso della formazione prevista per tale tipologia di incarico.

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Percorso selettivo (3 prove)

• gli Specializzati e gli Specializzandi del IV Ciclo sono gli unici docenti ad aver diritto ad un’immissione in ruolo sulle suddette cattedre, in deroga alla procedura concorsuale e a prescindere dagli anni di servizio prestati; l’enorme squilibrio fra il “bisogno” degli alunni con disabilità e la disponibilità di docenti qualificati, rende tutti gli Specializzati e gli Specializzandi indispensabili in questa delicatissima fase, nel rispetto dell’articolo 97 della Costituzione, terzo comma, il quale recita testualmente: “Agli impieghi nelle Pubbliche Amministrazioni si accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge”; la presente situazione di estrema emergenza, comprovata dall’emanazione del DPCM 08.03.2020, rientrerebbe pienamente nei “casi stabiliti dalla legge” ai quali fa riferimento il dettato costituzionale;
• sarebbe auspicabile, considerati gli eventi, avvalersi di una procedura di immissione in ruolo snella e diretta, che tenga conto della triplice selezione preliminare al Corso di Specializzazione a numero chiuso e delle competenze maturate durante lo svolgimento dello stesso; a sostegno della presente istanza, ricordiamo inoltre che il TAR del Lazio con le sentenze n.196/2019 e n. 293/2020, ha sottolineato la necessità di normalizzare la situazione, che da anni viene gestita con meccanismi farraginosi e lenti, specie per quanto concerne la ridefinizione degli Organici di Diritto;
• considerata l’impossibilità di espletare le procedure concorsuali in tempi rapidi, procedere a ulteriori selezioni nei confronti di un numero di docenti già selezionato e nettamente inferiore alla necessità reale non è di alcun vantaggio in questo delicato momento alla già provata Pubblica Amministrazione; d’altro canto, il meccanismo dell’Elenco Unico da noi proposto nell’incontro del 27 febbraio al MIUR rappresenta un’alternativa rapida, razionale ed efficace;
• è necessario, entro la data di aggiornamento delle graduatorie e dei titoli, porre mano al regolamento che regola gli incarichi sul Sostegno, unificando le fasce sullo stesso e svincolandole definitivamente dall’abilitazione su materia, punto sul quale si è registrata una reciproca convergenza tra le parti nell’incontro del 27 febbraio;
• è necessario, data l’emergenza sanitaria in essere, prevedere l’estensione della riserva per la presentazione del Titolo di Specializzazione per i corsisti del IV Ciclo, qualora il perdurare della stessa rendesse impossibile la chiusura del Corso entro il termine del maggio 2020, previsto dal D.M. n. 176/2020.
Infine, ancora una volta con la ragionevolezza ed il garbo che ci hanno sempre contraddistinto, segnaliamo l’importanza del nostro contributo: specie in un momento difficile per l’Italia come quello presente, la stabilizzazione degli Specializzati e degli Specializzandi del IV Ciclo è l’unica soluzione in grado di garantire il diritto all’istruzione e alla continuità didattica per gli alunni con disabilità.

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