Nuovo Concorso Straordinario 2020 Secondaria: banca dati quesiti a risposta multipla
Nuovo Concorso Straordinario 2020 Secondaria: banca dati quesiti a risposta multipla

Riceviamo e pubblichiamo una risposta dello Studio Legale Esposito – Santonicola  per la rubrica “L’Avvocato risponde” riguardante la banca dati dei quesiti a risposta multipla relativi al nuovo concorso straordinario scuola secondaria 2020.

Nuovo Concorso Straordinario 2020 Secondaria e banca dati dei quesiti a risposta multipla.

Al momento non emerge alcuna volontà di rendere nota, in anticipo, la “banca dati ufficiale dei quesiti a risposta multipla”, utile nell’indirizzare lo sforzo mnemonico dell’aspirante.

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Se tale assenza dovesse trovare conferma, sarà possibile lamentarla in sede giudiziaria?

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Quesito/Consulenza informativa.

Gentile Avvocato,

Sono un docente precario 180 per 3, con servizio specifico nella scuola secondaria, aspirante al ruolo attraverso il nuovo concorso straordinario 2020, previsto dall’art. 1 del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, coordinato con la legge di conversione 20 dicembre 2019, n. 159.

Dovrò sottopormi ad una prova scritta con sistema informatizzato, composta da quesiti a risposta multipla su argomenti afferenti alle classi di concorso e sulle metodologie didattiche, per provare l’accesso alla “graduatoria dei vincitori”, in virtù del punteggio riportato e della valutazione dei titoli.

Posto che la votazione minima richiesta, ai fini del superamento, equivale a sette decimi, considerata la corposità dei programmi, non sarebbe legittimo rivendicare il diritto alla divulgazione, in anticipo, della banca dati, dalla quale saranno estratti i quesiti d’esame?

In assenza della citata diffusione, si potrà lamentare, con apposito ricorso, tale omissione, nell’ambito di un concorso straordinario comunque selettivo?

Studio legale Esposito/Santonicola

Gentile docente,

Il suo ragionamento è in piena sintonia con la fase di studio che stiamo dedicando alla tematica.

Si potrà, infatti, lamentare una ritenuta violazione del “favor partecipationis”, dal momento che, in numerosi contesti concorsuali (pre)selettivi, è prevista la divulgazione anticipata della banca dati, che agevola la preparazione, consentendo di indirizzare lo sforzo mnemonico.

In definitiva, si rappresenterà al Giudicante come, con l’invocata modalità operativa, quella che prevede la presenza preliminare della banca dati ufficiale, in un contesto temporale certamente limitato (80 quesiti in 80 minuti o eventuale rideterminazione, oggetto del confronto con i sindacati), risulterebbe preservato il principio costituzionale d’uguaglianza, potendo i candidati partire, nella fase di studio, alle stesse condizioni.

Per ulteriori info, s’inoltri WhatsApp scritto al numero 366 18 28 489.