Scuola, diplomati magistrale ultime notizie
Scuola, diplomati magistrale ultime notizie

È un momento particolarmente difficile per il mondo della scuola, non solo per le problematiche già esistenti ma anche e soprattutto a motivo dell’emergenza coronavirus che ha letteralmente investito il nostro Paese. Non ci si può dimenticare, però, di alcune questioni importanti come quella riguardante i diplomati magistrale. Partendo da questo principio il sindacato Anief ha deciso di inviare una lettera al ministro dell’istruzione, Lucia Azzolina: lo scopo è quello di chiedere un tavolo politico urgente, insieme alle altre organizzazioni sindacali rappresentative, per trovare soluzioni al contenzioso concernente il personale docente e per la copertura dei posti vacanti e disponibili nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria.

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Diplomati magistrale, chiesto intervento del ministro Lucia Azzolina

In una nota pubblicata dal sindacato, si sottolinea come nell’ultimo decreto “Cura Italia” il Governo abbia disposto la sospensione delle procedure concorsuali per 60 giorni, il differimento della discussione dei provvedimenti pendenti presso i tribunali amministrativi e la sospensione dei licenziamenti.
Inoltre – si legge nella nota – va posta attenzione all’indispensabile lavoro assicurato, anche nella didattica a distanza, dall’attuale personale docente di ruolo che è stato inserito con riserva, che ha superato l’anno di prova, e del personale docente precario anche in possesso di diploma magistrale nella scuola primaria e dell’infanzia, nonché della scuola secondaria di primo e secondo grado.

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Marcello Pacifico sulla questione diplomati magistrale

Il presidente di Anief, Marcello Pacifico, ha spiegato le richiesta presentata al ministro Azzolina: ‘Abbiamo chiesto di convocare con urgenza un tavolo politico, in teleconferenza, per discutere della problematica, al fine di far ripartire nel migliore dei modi l’Istruzione pubblica, in virtù della necessità di un corretto avvio del prossimo anno scolastico, senza ricorrere al più alto numero di contratti a termine registrato negli ultimi dieci anni. Ricordiamoci che stiamo parlando di persone in carne e ossa – ha sottolineato Pacifico – in molti casi ultra 40enni, con famiglia e figli. E con un progetto di vita da portare avanti. Tuteliamo loro per tutelare la Scuola’.