Coronavirus, tutti contro Renzi e il suo 'riaprire subito': le reazioni dei social e della scuola

‘Le fabbriche devono riaprire prima di Pasqua. Poi il resto. I negozi, le scuole, le librerie, le messe. Se non ripartiamo ora, moriremo di fame, non di Covid. Non possiamo restare chiusi in casa fino al 2022′, queste le parole di Matteo Renzi nella sua e-news.

Renzi, le sue dichiarazioni hanno suscitato la dura reazione dei social

Le parole hanno suscitato profonda indignazione sui social ed, in modo particolare, nel mondo della scuola: durissime le reazioni dei docenti che hanno attaccato l’ex Presidente del Consiglio, anche per essere stato l’ideatore di una delle riforme scolastiche più criticate in assoluto, la Buona Scuola. ‘Manda tua moglie per prima ad insegnare tra mocci e bave di 25 bambini per classe… poi ne parliamo’, si legge tra i vari commenti oppure ‘Tu dovresti stare proprio chiuso!’ oppure Renzi cerca di dire meno fesserie oppure Ma passa il tempo leggendo quei libri alle tue spalle e non dire sciocchezze !! o ancora ‘Renzi dice queste cose solo perché così si parla di lui. Sta scendendo ancora più in basso di quanto non lo fosse già’. ‘Mamma mia, menomale che ti abbiamo mandato a casa!’, afferma una docente, per non parlare di altri commenti ancora più ‘pesanti’.

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Il mondo politico critica le parole di Matteo Renzi

Anche il mondo politico ha reagito duramente alle parole di Renzi.
‘Non è il momento – ha risposto Matteo Salvini, leader della Lega – Giusto ragionare sul domani, però non si possono riaprire da domani scuole e fabbriche‘.

Polemiche anche da Carlo Calenda di Azione: ‘Una dichiarazione poco seria. Potremo riaprire quando la curva inizierà a flettere seriamente. Altrimenti il lockdown sarà stato inutile’.
Il leader del Movimento 5 Stelle, Vito Crimi, ha commentato: ‘Bisogna ragionare con professionalità e intelligenza. Serve moderazione come ha dimostrato il presidente Conte’.
Pietro Grasso, senatore di Leu, non risparmia le critiche pungenti: ‘Mi rattrista leggere che un ex presidente del Consiglio, pur di stare al centro dell’attenzione faccia proposte dannose nel merito e pericolose per la tenuta psicologica del Paese’. Antonio Tajani di Forza Italia ritiene che ‘sulla riapertura è bene ascoltare la voce degli scienziati, bisogna tutelare la salute dei cittadini’.