Coronavirus fase 2, DL N. 33 in GU: testo integrale, attività didattiche in presenza sospese fino al 31 luglio
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Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in una conferenza stampa a Palazzo Chigi, ha annunciato un nuovo Dpcm per far fronte all’emergenza alimentare per il coronavirus. ‘Sappiamo che ci sono tante persone che soffrono, c’è chi addirittura ha difficoltà a comprare generi alimentari. Ho firmato il Dpcm – annuncia il premier – giriamo 4,3 miliardi ai Comuni e aggiungiamo 400 milioni con ordinanza della Protezione civile con il vincolo di utilizzare queste somme per le persone che non hanno i soldi per fare la spesa. Da qui nasceranno buoni spesa ed erogazioni di generi alimentari”.

Arriva nuovo Dpcm, buoni spesa e aiuti alimentari a chi soffre

‘C’è tanta gente che soffre’, ha sottolineato un Giuseppe Conte sempre più preoccupato per la tenuta sociale del Paese. Il premier parla di ‘sofferenze psicologiche‘, derivanti dalla necessità di stare così a lungo chiusi in casa per frenare i contagi. Ma oltre alle sofferenze psicologiche ci sono anche e  soprattutto le ‘sofferenze materiali‘. ‘Ma lo Stato c’è’, ha scandito Conte.
I 4,3 miliardi di euro verranno girati al Fondo di solidarietà Comunale, soldi che erano previsti per il prossimo mese di maggio ma che saranno subito disponibili per dare ‘ossigeno’ agli 8mila sindaci d’Italia sempre più provati dal coronavirus: ‘I sindaci sono le nostre sentinelle, le nostre prime antenne sul territorio, ci affidiamo a loro’.

Conte: ‘Sofferenze psicologiche ma anche e soprattutto materiali’

Un’ordinanza della Protezione civile, inoltre, consentirà ai Comuni di erogare a persone e famiglie in difficoltà i buoni spesa per acquistare generi alimentari e altri beni di prima necessità. Già da questa settimana, però, la rete della solidarietà nazionale provvederà alla distribuzione diretta di questi beni. ‘Siamo tutti sulla stessa barca, – ha dichiarato Conte – nessuno sarà lasciato solo, nessuno si senta abbandonato a se stesso’.

Conte: ‘entro il 15 aprile, spero anche prima, il bonus da 600 euro’

La stessa ordinanza favorirà le donazioni, ‘perché non si tassa la solidarietà’, ha precisato Conte che si è rivolto anche alle catene della grande distribuzione, invitando ad applicare nuovi sconti del 5-10 per cento a chi ha maggiori necessità.
Il premier, inoltre, ha dichiarato che ‘entro il 15 aprile ma spero anche prima chi ha diritto al bonus di 600 euro dovrà poterne disporre, saremo intransigenti, cercheremo di azzerare la burocrazia’. Entro il prossimo 15 aprile arriverà il denaro anche a chi è finito in cassa integrazione ordinaria o in deroga.