Scuola: sospensione del vincolo quinquennale chiesto dalla FLC-CGIL
Scuola: sospensione del vincolo quinquennale chiesto dalla FLC-CGIL

Una proposta del sindacato FLC-CGIL sulla sospensione del vincolo quinquennale – Al momento tutti i docenti di scuola secondaria di primo e secondo grado dovranno permanere per altri 4 anni (dopo il primo eseguito come anno di prova) sulla stessa scuola. Questo per garantire la continuità didattica. Nonostante le diverse obiezioni di anti costituzionalità avanzate dalle principali sigle confederali, l’esecutivo non ha ritenuto che i neoassunti in ruolo potessero fare domanda di mobilità così come i colleghi che avevano superato i concorsi banditi negli anni 2016 e 2018.

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Gli emendamenti della FLC-CGIL sullla sospensione del vincolo quinquennale

Sono diverse le proposte che saranno presentate in Parlamento. Oltre a quelli dei principali partiti di opposizione, se ne stanno aggiungendo altre che provengono dai sindacati. Rimettiamo di seguito quello proposto dalla FLC-CGIL

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Viene proposto di superare le limitazioni di mobilità territoriale per i docenti neo assunti da graduatorie di merito regionali, in modo settoriale solo a questo canale di reclutamento.

Secondo il sindacato di Corso d’Italia si tratterebbe di una misura di sostegno ai lavoratori che non produce implicazioni economiche affinché con le regole contrattualmente stabilite (quote) possano accedere in modo volontario alle domande di trasferimento in deroga al vincolo quinquennale di permanenza.

Nell’attuale contesto di incertezza derivante dal perdurare dell’emergenza prodotta dal diffondersi del contagio del coronavirus è una via auspicabile per consentire a tutto il personale di ricongiungersi con la famiglia, i figli e le esigenze di assistenza (anche alla disabilità grave).

Eliminare disparità di trattamento con i docenti assunti negli anni scorsi

La FCL CGIL chiede di abrogare del tutto il comma 17-novies che prevede che le disposizioni di cui ai commi 3 e 3-bis dell’articolo 399 del testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, come modificato dal comma 17-octies del presente articolo, non sono derogabili dai contratti collettivi nazionali di lavoro e che sono fatti salvi i diversi regimi previsti per il personale immesso in ruolo con decorrenza precedente al 2020\2021. In sostanza, il decreto introduce un vincolo quinquennale su scuola in sostituzione del vincolo triennale su provincia previsto dall’attuale normativa ma prevede soprattutto l’inderogabilità di tale norma da parte dei CCNL.